PESCARA – È morto questa mattina in ospedale, a Pescara, Lodovico Petrarca, storico giornalista del telegiornale regionale.

Petrarca, detto “Cicci” dagli amici, era sposato con un figlio e ha lavorato a lungo in Rai. Era in pensione da qualche anno. In gioventù era stato insegnante e funzionario dell’Inps e aveva iniziato la sua attività giornalistica come free lance al Messaggero e nella tv di Stato.

A lungo è stato presente all’interno dell’Associazione stampa abruzzese. A dicembre Petrarca, si era dimesso dall’Assostampa per problemi di salute e al suo posto il direttivo aveva eletto Franco Farias.

Alla famiglia le condoglianze dalla redazione di AbruzzoWeb.

IL RICORDO: ”DA PERRUZZA AI POP, CRONISTA DI RAZZA”

“Un cronista di razza come non ne nascono più”.

Così Lodovico “Cicci” Petrarca viene ricordato dal giornalista Angelo De Nicola, componente del Collegio nazionale dei probiviri della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), “dove mi ha voluto lui”.

“Un grandissimo protagonista del giornalismo regionale, che esercitava con un atteggiamento apparentamente tranquillo, ma dal carattere incredibile”, spiega.

“È stato testimone dei fatti più importanti che hanno rivoluzionato la regione, a partire dal delitto di Balsorano – prosegue De Nicola – Fu lui l’autore dell’intervista notturna al magistrato che si occupava del caso, un documento epocale, uno degli atti principali del processo e della vicenda”.

Tra gli altri casi seguiti da Petrarca, “lo scandalo Pop che ha portato all’arresto dell’intera Giunta regionale. Con le sue cronache – ricorda – a cominciare dalla famosa notte al Consiglio regionale, fece capire che stava arrivando quello che poi è arrivato”.

Il collega ricorda “il suo essere sul posto, il fiuto della notizia, il saperla rendere in termini televisivi pur non essendo un animale da video: mai visto condurre un telegiornale, rarissime le dirette, ma aveva il fiuto del cronista”.

Un “maestro per tanti anni, per me sicuramente, anche alla luce della sua esperienza precedente da insegnante”.

In ultimo, “non dimentico il grandissimo impegno sindacale a difesa di tutti i presìdi che stavano e stanno crollando per la grandissima crisi. Ha difeso questo ruolo in maniera viscerale fino alla fine, mettendo la sua esperienza al servizio in un mestiere che vive una crisi gravissima”. Alberto Orsini

LE REAZIONI


PALLOTTA (ODG): ”SENZA DI LUI SIAMO PIU’ DEBOLI”

Dopo aver appreso la notizia della scomparsa del giornalista Lodovico “Cicci” Petrarca, non si fanno attendere le commosse parole ad AbruzzoWeb del presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta.

“Lo ricordo – dichiara Pallotta – per la sua insostituibile opera a fianco dei giornalisti, un impegno che ha lo ha visto un professionista sempre instancabile fino alla fine dei suoi giorni”.

“La sua morte indebolisce l’intera categoria. Era una persona sempre disponibile ad ascoltare i colleghi – commenta il presidente dell’Ordine – e a dare consigli giusti. Un uomo di grande razionalità e competenza professionale anche perché ha svolto un lavoro molto delicato nella Rai Abruzzo, svolgendo la sua attività nel settore della cronaca nera. E per fare questo lavoro è richiesta una competenza non indifferente”. (e.c.)

ORDINE GIORNALISTI: ”SPIRITO DI SERVIZIO, ZELO E ATTENZIONE”

I giornalisti abruzzesi piangono la scomparsa, avvenuta questa mattina all’ospedale civile di Pescara, di Lodovico Petrarca, ex segretario dell’Associazione stampa abruzzese.

È quanto afferma l’Ordine regionale dei giornalisti. Giornalista Rai in pensione, volto tra i più conosciuti della testata giornalistica regionale, apprezzato cronista di nera e giudiziaria, Petrarca seguiva da anni, con competenza e passione, il lavoro del sindacato dei giornalisti abruzzesi.

Un incarico, questo, ricoperto con quello spirito di servizio, zelo e attenzione, che tutti i colleghi abruzzesi gli riconoscevano.

E proprio alla vita del sindacato, Lodovico aveva dedicato anche gli ultimi mesi di vita, segnati da una grave malattia affrontata con esemplare dignità.

Alla moglie Mirella e al figlio Michele, conclude l’Odg, vanno le più sentite condoglianze della comunità dei giornalisti abruzzesi.

UNIONE CRONISTI: ”HA SEGUITO LA CRONACA PIU’ IMPORTANTE”

L’Unione nazionale cronisti italiani (Unci) Abruzzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa del collega Lodovico Petrarca, ex segretario dell’Associazione stampa regionale, morto stamani all’ospedale di Pescara.

Nei tanti anni di lavoro in Rai, di cui è stato uno dei cronisti di punta, Petrarca aveva seguito i più importanti casi di cronaca con passione, competenza e professionalità.

Alla moglie Mirella, al figlio Michele e a tutti i familiari vanno le più sentite condoglianze e la vicinanza del Gruppo abruzzese dell’Unci.

PAGANO: ”LUNGA CARRIERA DI SENSIBILITA’ E PASSIONE”

“Ho appreso con dolore la notizia della morte di Lodovico Petrarca, decano della stampa regionale abruzzese, scomparso questa mattina dopo una lunga malattia”.

Lo sottolinea il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, in un messaggio inviato alla famiglia del giornalista scomparso.

“Nella sua lunga carriera di professionista dell’informazione e cronista, egli ha saputo raccontare con sensibilità, intelligenza e passione gli avvenimenti degli ultimi decenni – scrive – Con spirito di servizio, inoltre, aveva messo a disposizione del sindacato dei giornalisti la sua esperienza, risultando un continuo punto di riferimento, esempio di correttezza ed onestà, per tutti i giornalisti”.

“Alla moglie Mirella e al figlio vanno le più sentite condoglianze della Assemblea regionale abruzzese”.

CHIODI: ”COMMOSSA PARTECIPAZIONE”

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, esprime il suo cordoglio per la morte del giornalista Lodovico Petrarca, già presidente dell’Associazione stampa abruzzese, scomparso questa mattina.

“Esprimo commossa partecipazione – ha commentato Chiodi – al dolore della famiglia e rendo omaggio alla figura del giornalista, ricordando la sua lunga carriera di professionista a cui ha dedicato, con passione e capacità, tutta la sua esistenza. Ai familiari le mie più sentite condoglianze e quelle dell’intero Esecutivo”.

STAMPA CATTOLICA, ”SCOMPARE ESEMPIO PER LA CATEGORIA”

L’Unione cattolica della stampa italiana esprime profondo cordoglio per la scomparsa, stamane, del collega Lodovico Petrarca che lascia la moglie Mirella e il figlio Michele.

Petrarca ha iniziato la sua carriera come collaboratore del Messaggero per poi essere assunto in Rai dove ha seguito numerosi casi di cronaca, che hanno caratterizzato le stagioni dell’informazione abruzzese e nazionale, con professionalità e imparzialità.

Esempio di giornalismo libero e di dedizione al lavoro è stato, fino a poche settimane fa, segretario dell’Associazione Stampa d’Abruzzo, ruolo dal quale si era dimesso proprio a seguito di problemi di salute.

Con Lodovico Petrarca – afferma l’Ucsi – scompare un professionista scrupoloso e corretto, esempio per l’intera categoria. L’Ucsi Abruzzo, in questo momento di dolore è vicino, con il direttivo e tutti gli iscritti, alla moglie Mirella e al figlio Michele.

USIGRAI: ”HA RACCONTATO CASI CLAMOROSI”

Il sindacato dei giornalisti Rai Usigrai si unisce al dolore dei colleghi della redazione Rai di Pescara colpiti da un grave lutto.

Questa mattina si è spento in ospedale Lodovico Petrarca, sopraffatto da un male contro il quale combatteva da molti mesi.

“Con lui – commenta il segretario nazionale Vittorio di Trapani – scompare un giornalista di razza, un testimone lucido e appassionato delle più importanti vicende di cronaca nera e giudiziaria che hanno segnato l’Abruzzo negli ultimi decenni. Entrato in Rai nell’81, dopo essere stato per un lungo periodo informatore, Lodovico Petrarca ha raccontanto casi clamorosi come il delitto di Balsorano o la prima tangentopoli abruzzese”.

“Un professionista che ha saputo insegnare il mestiere a tanti colleghi più giovani e che non ha mai dimenticato l’impegno al servizio della categoria. Per oltre 15 anni, infatti, è stato consigliere e fiduciario dell’Inpgi e dal 2007 ha guidato il sindacato dei giornalisti abruzzesi, carica da cui si è dimesso nel dicembre scorso proprio per l’aggravarsi della malattia”.

“Insomma – conclude – un collega di cui sentiremo la mancanza ed è per questo che l’Usigrai vuole condividere un momento tanto doloroso stringendosi ai familiari e ai giornalisti della redazione Rai pescarese”.

STEFANIA PEZZOPANE: “SCOMPARSA GRANDE FIRMA”

“Con Lodovico Petrarca scompare una grande firma del giornalismo, un grande rappresentante del mondo dell’informazione e della nostra Regione”.

Così l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane sulla scomparsa del giornalista Lodovico Petrarca.

“Memorabili – prosegue l’assessore – i suoi contributi come giornalista Rai, le sue inchieste di cronaca, le sue interviste. Così come sono stati significativi il suo apporto come sindacalista e la sua umanità che, oggi, tutti i suoi colleghi ricordano con affetto e commozione”.

“Un grande abruzzese – ha concluso l’assessore – che sarà sempre di esempio per tutti i giovani che si avvicinano a questo importante e delicato mestiere che è il giornalismo. Alla sua famiglia giungano le mie più sentite condoglianze”.

SINDACATO GIORNALISTI ABRUZZESI: ”MODELLO DI RIFERIMENTO”

“La scomparsa del collega Lodovico Petrarca addolora profondamente i giornalisti abruzzesi, che ne ricordano l’impegno, la disponibilità e lo spirito di sacrificio in ogni occasione. Ha dato alla categoria e ai colleghi un patrimonio di competenza sempre unito a un forte senso di umanità. Non ha mai fatto mancare la sua vicinanza, i suoi consigli e la sua partecipazione attiva in tutte le più delicate situazioni sindacali”.

Queste le parole del sindacato dei giornalisti abruzzesi nel ricordare Lodovico Petrarca, fino a un mese fa presidente dell’Assocazione stampa.

“Il suo modo di fare giornalismo, con obiettività e acutezza anche nei delicatissimi settori della cronaca nera e giudiziaria, ne hanno fatto un modello di riferimento per quanti si accostavano a una professione che l’ha visto sempre in prima linea. Alla famiglia dell’amico Cicci, alla moglie Mirella e al figlio Michele, va il più sincero e partecipato cordoglio del Sindacato giornalisti abruzzesi e dei tanti che hanno avuto l’onore di averlo al fianco e di volergli bene”.

MASCIA: ”HA CONTRIBUITO AL VERO GIORNALISMO”

“Pescara e l’Abruzzo intero piangono oggi la scomparsa di Lodovico Petrarca, Cicci per gli amici, il decano dell’informazione giornalistica televisiva abruzzese. La voce sempre compassata e misurata, l’estremo equilibrio nella ricostruzione della notizia, il tono rassicurante e paterno che per anni ha riempito le nostre case nell’ora del telegiornale: tutto questo era l’immagine di Petrarca, uno dei più nobili rappresentanti del mondo giornalistico abruzzese, serio, onesto, mai piegato, ma votato alla ricerca della verità, poco propenso al sensazionalismo, e sempre rispettoso della vita umana che aveva dinanzi a se'”.

Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando la notizia della scomparsa di Lodovico Petrarca.

“Porgo a nome mio personale e a nome dell’intera amministrazione comunale le mie piu’ sentite condoglianze alla moglie, la signora Mirella, al figlio Michele e a tutti i familiari con i quali ci stringiamo in un unico abbraccio, nel ricordo di ‘Cicci'”.

“La notizia che non ti aspetti e che mai vorresti ricevere – ha detto il sindaco Albore Mascia – Petrarca era uno dei volti per eccellenza dell’emittenza televisiva regionale pubblica, uno di quei nomi che, con Mario Santarelli, aveva contribuito a scrivere pagine di vero giornalismo. Alle inchieste e alle cronache di Petrarca sono legati alcuni dei fatti di nera e di giudiziaria che hanno segnato la vita e anche la politica abruzzese, ma l’ammirazione per l’uomo e per il cronista nascevano per la sua capacita’ di mantenere aderenza alla realtà e al suo racconto, mai esagerato, mai fuori misura, sempre aderente alla notizia, e ponendo come prima regola il rispetto per l’essere umano di cui raccontava vicende e fatti”.

“Dopo la pensione – ha continuato il sindaco di Pescara – avevo avuto modo di reincontrare Petrarca in alcune cerimonie in veste di responsabile del sindacato giornalistico abruzzese e di lui resterà sempre vivo il ricordo della calma, della pacatezza dell’uomo, quella voce sempre serena, tipica di chi non ha bisogno di urlare per richiamare l’attenzione o per farsi ascoltare. Petrarca è stato sino all’ultimo un punto di riferimento per la categoria, e soprattutto per le giovani generazioni di giornalisti alle quali ha lasciato un’importante eredita’ di insegnamenti. Alla famiglia, agli amici, alla Redazione del Tg3 Abruzzo, ci stringiamo nel ricordo di un giornalista e di una persona indimenticabile”.

TESTA: ”ADDIO A UN GRANDISSIMO PROFESSIONISTA”

“Con la morte di Lodovico Petrarca Pescara e l’Abruzzo perdono un grande professionista dell’informazione, noto a tutti per la sua attività in Rai nei settori della cronaca nera e della giudiziaria. Ma questa terra perde soprattutto un accanito sostenitore dei diritti dei giornalisti, che ha portato avanti le sue battaglie all’interno del sindacato”.

Lo afferma il Presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, commentando la scomparsa del giornalista del Tgr Rai, Lodovico Petrarca.

“Un uomo molto ben voluto – ha aggiunto Testa – oltre che stimato e apprezzato, che ha lasciato sicuramente un segno. Alla moglie e al figlio e a tutti coloro che gli hanno voluto bene e gli sono stati vicini giungano le più sentite condoglianze dell’amministrazione provinciale”.