TERAMO – “La mobilità in deroga per gli 11 ex Lsu della Val Vibrata e della provincia di Teramo era scaduta il 30 giugno 2010. Chiediamo quindi agli organi responsabili dei ritardi del sostegno al reddito di accellerare i tempi di erogazione”.
Lo precisa Settimio Ferranti, presidente dell’associazione “Dalla parte giusta…” in difesa degli Lsu (Lavoratori socialmente utili) della Val Vibrata.
“Tutti gli organi responsabili (compresa la componente dell’Inps) – prosegue Ferranti – sapevano che sulla continuità dell’erogazione del sostegno al reddito agli 11 lavoratori utili, si era già in abbondante ritardo, precisamente dalla scadenza del 30 giugno 2010”.
“Tutti ma proprio tutti i diretti responsabili – ha spiegato – hanno continuato a lasciar correre tempo su tempo, anche se gran parte degli 11 lavoratori utili, in data 4 agosto 2010, aveva già provveduto ad inoltrare, ai centri per l’impiego territoriali, la richiesta retroattiva al 1 luglio 2010, degli ammortizzatori in deroga ad essi spettanti”.
“Ancora una volta – denuncia Ferranti – ci dispiace di dover prendere atto che per alcuni organi competenti, è fin troppo facile scrivere e parlare. Di sicuro, il difficile per tutti ma proprio tutti, sta tutto nel fare i fatti concreti per il bene comune, azioni realmente percepibili dalla società civile e più celeri per quella componente in forte difficoltà economica e sociale”.






