LONDRA – Un elicottero Augusta 109 è caduto vicino alla stazione ferroviaria nel centro di Londra.

Secondo le prime informazioni, a bordo dell’elicottero c’era solo il pilota. Lo riporta Sky News su Twitter, citando sue fonti.

Lo schianto è avvenuto non lontano dalla stazione della metropolitana e della ferrovia alle 8 locali, le 9 in Italia, nell’ora di punta.

Nulla lascia pensare che lo schianto sia legato a un attentato terroristico. Lo ha detto la Polizia della capitale.

Due persone sarebbero morte: lo rende noto Scotland Yard secondo quanto riporta il Guardian. Altri due sarebbero feriti e portati in ospedale.

Il mezzo è precipitato a Vauxhall, nella parte Sud di Londra, dopo aver colpito una gru. Lo ha riferito la Bbc e anche Scotland Yard ha precisato che l’elicottero avrebbe urtato una gru che si trovava sul tetto di un edificio, un grattacielo.

L’elicottero avrebbe centrato la gru per via della fittissima nebbia.

Diverse ambulanze sono accorse sul posto per prestare i soccorsi. È stata evacuata tutta la zona attorno all’incidente, per il timore che il carburante uscito dall’elicottero dopo lo schianto possa creare ulteriori incendi. Le strade sono bloccate, gli uffici e i negozi sono stati fatti chiudere.

Almeno due auto e un numero imprecisato di persone sono state coinvolte nello schianto. Lo riferisce la London Fire Service, secondo quanto riporta SkyNews. Testimoni parlano di colonne di fume ben visibili nei pressi del Tamigi.

Gli stessi vigili del fuoco sul loro account Twitter precisano che l’incidente si è verificato nei pressi di Wandsworth Road, a South Lambeth, il quartiere che ospita il popolare Palazzo di Westminster dove si riuniscono la Camera dei Comuni e la Camera dei Lord.

Le più vicine stazioni della metropolitana sono Waterloo, Southwark e Lambeth North, tutte chiuse.

La zona è avvolta dalle fiamme e i vigili del fuoco sono al alvoro per farmare il vasto incendio.

Paul Ferguson, un testimone intervistato dalla Bbc ha raccontato: “C’è stato un lampo e l’elicottero è precipitato verso il suolo. Poi è esploso, e potete immaginare il fumo che è salito”.

Sul luogo dell’incidente, sempre secondo testimoni, ci sono almeno 22 mezzi dei vigili del fuoco, oltre a numerose auto della polizia e ambulanze.

Circa 60 vigili del fuoco britannici sono intervenuti con l’ausilio di 8 autopompe per domare l’incendio.

Lo riferisce una nota della London Fire Brigade, secondo cui altre due unità sono intervenute in queste ore a Saint Georges Whalf, dove una gru è posizionata in modo da intralciare il volo di altri velivoli.

C’era una forte nebbia stamane su Londra, tanto che il city airport, non lontano, in linea d’area, dal luogo dell’incidente, era stato chiuso per ragioni di sicurezza.

Secondo quanto si apprende, vicino alla zona in cui si è schiantato l’elicottero ci sarebbe un piccolo eliporto privato, da cui proveniva o probabilmente era diretto il mezzo.