Il gaming online (conosciuto su Internet con il nome inglese, ma spesso chiamato semplicemente “gioco online”) è un’industria in fortissima crescita che ha visto numerosi cambiamenti negli ultimi decenni.

A partire dagli anni 2000, infatti, l’avvento della tecnologia Internet e gli sviluppi anche tramite cellulare hanno fatto sì che il gaming online diventasse sempre più diffuso.

Ma non sono cambiate solo le modalità di utilizzo, bensì anche le abitudini di consumo e persino le leggi del nostro Paese. In questa breve guida, faremo una panoramica veloce ma completa di tutti i cambiamenti più importanti che hanno segnato l’industria del gioco online.

 

Gli inizi: il boom tecnologico

Già a partire dalla fine degli anni ‘90 abbiamo avuto la nascita del gioco online. Operatori storici come NetEnt, Playtech e Play’n GO hanno fatto la loro comparsa, offrendo i primi giochi di casinò online come il poker, il blackjack e i siti di scommesse. Ciò riguarda l’industria del gioco d’azzardo, mentre per il semplice gioco online troviamo i giochi da browser e le console storiche.

Ovviamente, la tecnologia dell’epoca non era avanzata come quella di oggi. Parliamo di risoluzioni grafiche di minore qualità, un numero di pixel su schermo che toccava numeri molto bassi, poligoni imprecisi e FPS (qualità video e fluidità di animazioni) rigide e meccaniche. Insomma, un’industria che ancora doveva nascere, ma che già presentava alcuni segnali promettenti.

 

Dal 2010: anni di regolamentazioni e nuove offerte

Gli anni a partire dal 2010 sono stati certamente molto importanti, poiché hanno visto la rapida diffusione e l’espansione della tecnologia Internet.

In primis, consideriamo il ruolo dei cellulari: tutti hanno cominciato ad averne uno personale, con la possibilità di mandare SMS e chiamare gli altri in tempo zero. In un’epoca ancora dominata dagli operatori mobile con tariffe e piani di abbonamento anche costosi (un SMS poteva costare diversi centesimi di euro), il gioco online era più diffuso sul computer, dove Internet aveva un costo fisso mensile.

Furono anni importantissimi per il gaming tradizionale, con la console war che esplose e l’uscita di titoli che avrebbero fatto la storia dei videogiochi. Basti ripensare ad anni come il 2009 o il 2011 per farsi venire in mente una serie di videogiochi che avrebbero per sempre segnato l’industria e creato memorie indelebili nel cuore di numerosi giocatori.

Per quanto riguarda il gioco d’azzardo online (chiamato a questo punto “iGaming”), sempre nel 2011 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato (oggi chiamata più semplicemente “ADM”) decise di introdurre nuove norme a protezione dei consumatori, aumentando le misure di sicurezza richieste dai siti di casinò e offrendo strumenti di prevenzione al gioco compulsivo

Questo fu decisivo per ridurre la presenza di operatori illegali nel mercato, favorendo al contempo solo e solamente i siti di casinò ADM legali e in regola con lo Stato.

Gli anni a partire dal 2010 furono decisivi per l’industria del gaming online. Gli sviluppi futuri furono dirompenti e cambiarono per sempre il volto dell’iGaming.

 

L’esplosione del gioco da mobile dal 2015

Cellulare alla mano, gli anni a partire dal 2015 furono territorio fertile per app di giochi famosissimi, giocati soprattutto dalla fascia più giovane, ma anche dai videogiocatori della “vecchia guardia” che avevano vissuto i primi anni delle innovazioni tecnologiche.

Sempre in questi anni il fenomeno di YouTube esplose in modo incredibile, dando vita alla figura dello “youtuber” come a una vera professione e creando intere community che seguivano le vicende e i gameplay che venivano offerti dal content creator.

Facciamo ancora una volta un balzo nell’industria del gioco d’azzardo: in questi anni il settore crebbe in modo rapido e veloce, con nuove offerte di giochi, promozioni e bonus. Qui nacquero e si diffusero in modo dirompente i casinò online più economici, per esempio i siti di casinò con deposito minimo 1 euro, che offrivano giochi di slot machine, tavoli di blackjack, baccarat e poker, roulette e molto altro.

Inoltre, l’ottimizzazione per app mobile diventò sempre più raffinata e adatta ai cellulari di tutti i tipi, modelli e anni. I siti di casinò diventarono, infatti, sempre più fluidi, ottimizzati per consentire di giocare su uno schermo più piccolo ma tascabile, sempre a portata di mano.

 

Gli anni successivi: gamification e intreccio sempre più stretto

Chi ha seguito l’industria di quegli anni lo sa: a partire dal 2015 in poi, il rapporto tra gamification (ossia gli elementi di “gioco” aggiunti per incrementare il coinvolgimento) e qualunque altra sfera del digitale è sempre più stretto.

Ma non solo. Per esempio, la gamification sul lavoro è una realtà che, almeno all’estero, è sempre più diffusa, allo scopo di aumentare il senso di coinvolgimento dei lavoratori e sconfiggere la noia.

Per restare nell’ambito del digitale, è un dato di fatto che le app abbiano aggiunto numerosi elementi di gamification, come per esempio il “numero di giorni filati che si ha fatto l’accesso” o il numero di “partite effettuate”. Al raggiungimento di questi obiettivi, l’app riconosce al giocatore dei premi, che si possono spesso utilizzare per giocare con ulteriori vantaggi.

E lo stesso vale coi siti di casinò e i giochi d’azzardo online: oggi più che mai, le app degli operatori più importanti del settore sono ricche di promozioni e iniziative di gamification, mirate a rendere più coinvolgente l’esperienza degli utenti che giocano tramite le applicazioni via mobile.

 

Coinvolgimento sempre più elevato nel futuro

Quello che il futuro detiene, questo non è ancora dato di sapere con certezza assoluta, ma quello che possiamo dire è che l’industria continuerà a muoversi verso questa direzione.

Dalle notizie in tempo reale alle informazioni sul calcio, passando per i siti di casinò di cui abbiamo parlato ai videogiochi più tradizionali, il mondo sembra muoversi verso la creazione di giochi e attività ludiche per rendere più attraenti determinati tipi di attività.

Oggi, con l’avvento dell’intelligenza artificiale che migliora l’interazione con i giochi, ma anche l’adozione di tecnologie come la blockchain e le criptovalute, anche l’industria del gaming online vedrà numerosi cambiamenti tutti da osservare e studiare.