L’AQUILA – Finalmente anche nel titolo spiega di normare la ricostruzione “privata”, la quarta bozza della legge che riscrive le regole del gioco e che AbruzzoWeb propone per intero ai suoi lettori in esclusiva assoluta allo scopo di allargare la conoscenza e ampliare il dibattito.

La nuova bozza mette a confronto nelle ormai familiari “colonne” la bozza Pezzopane numero 1, condivisa con il governo, rispetto alla numero 2, concordata con sindaco, Comuni del “cratere” e uffici speciali per la ricostruzione.

Rispetto a quanto già analizzato da questo giornale nelle bozze precedenti, la novità più significativa della nuova versione è l’eliminazione della retroattività dell’assegnazione dei lavori privati con le più stringenti regole mutuate dagli appalti pubblici: una mossa che aveva sollevato polemiche e anche sospetti di incostituzionalità.

Della legge si è parlato ieri in un vertice alla presenza di istituzioni, associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali.

Tra i presenti Gianni Frattale, Stefano Cipriani e Francesco Manni per l’Ance, Umberto Trasatti e Rita Innocenzi per la Cgil, Massimiliano Mari Fiamma per Apindustria, Elio Masciovecchio per l’Ordine degli ingegneri, Sandro Annibali per l’Ordine degli architetti, Luigi Fabiani per Csa, Americo Di Benedetto per Gran Sasso Acqua, Mauro Basile e Tiziana Alfonsi per Anaci, Paolo Tella per Cna oltre alla senatrice Stefania Pezzopane, che coordina l’operazione, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

Tra i temi trattati, quelli di un “bando-tipo” valido per tutti, le varie fattispecie di rescissioni contrattuali, il grande tema dei “criteri reputazionali”, come i tempi, i bilanci, la soddisfazione dei clienti, fattore di valutazione che se normato potrebbe porre il “cratere” all’avanguardia a livello nazionale rispetto alle direttive europee, e ancora la tutela dei dipendenti e i subappalti.

Lunedì le parti si aggiorneranno in un nuovo vertice, per parlare in questo caso più approfonditamente di sviluppo economico. Alberto Orsini

LA QUARTA BOZZA COMPLETA (Pdf, 769 Kb)