L’AQUILA – “Procede il lavoro di preparazione del testo di legge sulla ricostruzione”.
Lo dichiara la senatrice aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane.
“Dopo l’incontro con il sottosegretario Paola De Micheli ho invitato nuovamente le associazioni di categoria, i sindaci del ‘cratere’, le associazioni di cittadini e altri soggetti a inviarmi le loro proposte e i loro suggerimenti – scrive – partendo dal testo elaborato dall’ex sottosegretario Giovanni Legnini, che va rivisto, alla base delle attuali necessità e delle modifiche intervenute anche con la legge di stabilità”.
La Pezzopane conferma come le siano giunti “diversi spunti interessanti, da più parti, come l’Ordine degli Ingegneri, degli Architetti, dall’Aniem, da Apindustria, dal Collegio dei Geometri, dai Periti industriali, dai Consulenti del Lavoro, da qualche sindaco, come quello di Pizzoli, da singoli imprenditori e privati cittadini”.
“In molti sottolineano la necessità di una disciplina più stringente per appalti e subappalti, per la scelta dell’impresa affidataria dei lavori, per le case in costruzione alla data del 6 aprile 2009, argomento, quest’ultimo, mai trattato, per la valorizzazione dei centri storici, per la destinazione delle risorse non spese, per il Patto di stabilità anche per i piccoli comuni del ‘cratere’ e altro ancora – elenca – C’è anche chi ha espresso preoccupazioni e perplessità di non modificare le regole in corsa, per evitare rallentamenti dei lavori”.
“Tutte proposte costruttive, di cui ringrazio gli estensori. A volte in palese contraddizione l’una con l’altra. Sono in attesa dell’arrivo di altri contributi, in particolar modo quelli dei sindaci del ‘cratere’, per le diverse problematiche ancora da sciogliere – incalza la senatrice – I tempi stringono e mi auguro che il loro contributo sia tempestivo”.
“Al termine di questo primo giro di contributi, consegnato tutto il materiale al sottosegretario De Micheli, ho intenzione di convocare un incontro per fare il punto della situazione e per ascoltare, attraverso un ulteriore confronto, anche altri stimoli che si volessero aggiungere”, conclude la Pezzopane.



