L’AQUILA – “Nessun ostacolo all’iter legislativo per il progetto di legge Omnibus licenziato dalla Giunta il 21 aprile scorso. A oggi tutte le osservazioni sono state oggetto di controdeduzione, ovvero di recepimento, pertanto, il ‘Piano di rafforzamento legislativo dell’efficacia dell’azione regionale’ sta continuando il suo iter consiliare e l’obiettivo è quello di approvarlo entro il prossimo mese”.
Il presidente della prima commissione del Consiglio regionale (Bilancio), Maurizio Di Nicola smentisce l’ipotesi che l’iter sia stato bloccato come contestato dall’opposizione di centrodestra.
Una nota spiega che il testo era stato inviato al Consiglio regionale per l’esame delle commissioni e per il conseguente iter legislativo.
“Sono prive di fondamento – aggiunge di Nicola – voci in base alle quali il progetto di legge sarebbe tornato in Giunta. In realtà è stato modificato il titolo originario in ‘Piano di rafforzamento legislativo’, un fatto procedimentale che prevede l’assegnazione, in termini di competenza, a tutte le commissioni consiliari che dovranno esprimere di conseguenza un parere di merito, ragion per cui la commissione che presiedo non ha potuto affrontare la discussione nella seduta di lunedì scorso, ma lo farà nei prossimi giorni”.
Inoltre, in merito alle notizie di stampa sulla figura del “facilitatore d’impresa”, prevista per agevolare gli investimenti sul territorio abruzzese e assicurare velocità all’attività amministrativa, il consigliere di Centro democratico comunica che “l’ufficio di presidenza della Giunta ha controdedotto l’osservazione mossa dall’Ufficio legislativo del Consiglio regionale, chiarendo che il facilitatore non si sostituisce, né si sovrappone, alla competenza del Suap, trattandosi di una figura con compiti e funzioni differenti”.
“Altro punto di particolare interesse del presidente Luciano D’Alfonso – prosegue ancora – è proprio l’Erasmus job in materia di politiche giovanili con percorsi formativi che consentano agli studenti abruzzesi di rafforzare le proprie competenze e facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro. Anche in questo caso sono state controdedotte le osservazioni ed è stato chiarito che, trattandosi di norma a contenuto programmatico non necessita di una immediata copertura economica potendola rinviare ai futuri bilanci di previsione”.
“A ogni modo, è stato garantita anche per il 2015 una sufficiente dotazione finanziaria che consentirà alla Regione di attivare il progetto già a partire da quest’anno. Un emendamento a mia firma ha infine garantito copertura economica all’intero provvedimento per cui, all’esito delle correzioni apportate, gli uffici finanziari del consiglio regionale rilasceranno un nuovo parere, questa volta favorevole – conclude – La riforma statutaria relativa alla potestà regolamentare è stata invece stralciata e sta per essere nuovamente formalizzata nel rispetto delle procedure dettate dallo Statuto”.





