L’AQUILA – Intesa per gli Uffici speciali per la ricostruzione (Usr): c’è l’ok su quella dell’Aquila ma per il “cratere” è tutto da rifare.

Il cambio dell’assetto della “governance”, previsto nella legge-Barca, ha subito un brusco stop, almeno per quanto riguarda il territorio extra-capoluogo, dopo che una parte dei sindaci ha disconosciuto il ruolo di delegato all’ex primo cittadino di Rocca di Mezzo Emilio Nusca, coordinatore delle aree omogenee.

In una lettera inviata al presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, la “fronda” dei sindaci ha reclamato la mancata indicazione del rappresentante, che forse avverrà in una riunione convocata per domani.

Siglata con modifiche, invece, quella per L’Aquila, con le modifiche, a seguito di osservazioni, che lo stesso Del Corvo aveva sollevato nei giorni scorsi, con particolare riguardo per le competenze costituzionalmente garantiti agli enti locali.

Il presidente della Provincia dell’Aquila, come anticipato da AbruzzoWeb, aveva parlato di “coordinatori dai poteri illimitati”, i due mega-dirigenti da 200 mila euro all’anno chiamati a coordinare gli Usr, di “scippo di competenze” e di “commissariamento camuffato”.

IL COMUNICATO DELLA PROVINCIA

Questa mattina a Roma presso gli uffici del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha firmato l’intesa per la città dell’Aquila con le modifiche, a seguito delle osservazioni che lo stesso presidente aveva sollevato nei giorni scorsi.

Infatti, è stato modificato l’art. 3 dell’intesa per L’Aquila sulla necessità di salvaguardare i riparti di competenze costituzionalmente garantiti nelle attività svolte dagli Uffici speciali per la ricostruzione, come sancito dalla emanata legge all’articolo 67-ter.

L’intesa per i Comuni del cratere, che doveva essere firmata subito dopo, non è stata siglata, in quanto è pervenuta al ministro una lettera a firma dei sindaci, nella quale comunicano di non riconoscere Emilio Nusca (ex sindaco di Rocca di Mezzo), coordinatore dei sindaci del cratere.

LA NOTA DEL COMUNE

Il Comune dell’Aquila, rappresentato dall’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, la Provincia dell’Aquila, il presidente della Regione Abruzzo e commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi, e il ministro per il Coesione territoriale Fabrizio Barca, oltre a rappresentanti del ministero, hanno firmato stamani l’intesa sulla costituzione degli uffici territoriali previsti dalla cosiddetta legge-Barca, vale a dire l’emendamento al decreto sviluppo che contiene le disposizione sulla ricostruzione.

Lo rende noto lo stesso assessore Di Stefano.

“È un risultato importante – ha commentato Di Stefano – che consentirà di procedere con la ricostruzione e di affrontare i nodi ancora da sciogliere e su cui finora non è stato possibile, in alcuni casi, neanche avviare un confronto. Ora si potrà affrontare anche il discorso delle procedure per le assunzioni del personale, di cui si farà carico il sindaco con la collega competente per materia”.

“L’obiettivo comune dell’amministrazione, in ogni caso – ha concluso l’assessore – è quello di capitalizzare l’esperienza di quanti, in questi anni, hanno lavorato nell’amministrazione comunale maturando requisiti e competenze che è difficile trovare all’esterno. Per questa ragione riteniamo doveroso, in sede di concorso, un riconoscimento di tali prerogative”.

“Finalmente va concretizzandosi il passaggio delle consegne ai Comuni e la fine del commissariamento, da me richiesto ripetutamente negli ultimi due anni – ha dichiarato il sindaco, Massimo Cialente – Da questo momento, pur con necessari e successivi aggiustamenti, potrà finalmente avviarsi un processo di ricostruzione veloce, valido e trasparente”.