L’AQUILA – “Il lavoro svolto dagli onorevoli Marcello De Angelis e Giovanni Lolli per migliorare il maxiemendamento Barca è la dimostrazione di quanto sia importante, soprattutto per la ‘questione L’Aquila’, l’unità di intenti e di azione. Nonostante la rigidità dell’attuale governo si è riusciti a migliorare un testo che tante giuste critiche aveva sollevato”.

Ad affermarlo è il coordinatore provinciale del Pdl, Alfonso Magliocco.

“Certamente c’è rammarico per non essere riusciti a fare di piú (per ostruzionismi vari) e far passare tutti gli emendamenti proposti, in primis quello riguardante le seconde case non in aggregato dei centri storici delle frazioni e dei comuni e quello dell’estensione del de minimis a tutto il cratere, ma siamo certi che se tale unità rimarrà ferma si riuscirà nei prossimi mesi a portare a casa ulteriori risultati. Unica nota stonata alcuni emedamenti presentati dall’onorevole Pierluigi Mantini (Udc) che oltre a non essere concordati con il territorio erano in antitesi con quanto emerso dai numerosi incontri che hanno visto coinvolti i sindaci del cratere e le altre istituzioni”.

“Da una parte, infatti, si presentano, con la giustificazione che ‘chi è tecnico non puó fare politica’ emendamenti ad personam come quello per eliminare le incompatibilità tra chi riveste cariche elettive e politiche e il ruolo di progettista, presidente di consorzio e  di condominio – incompatibilità ritenuta da tutti auspicabile per evitare che fare politica possa comportare vantaggi a chi è tecnico e che accidentalmente riguarda un consigliere comunale Udc al Comune dell’Aquila – mentre dall’altro si  cerca di penalizzare il territorio con il tentativo, miope, di abbassare la quota di riserva dei posti messi a concorso, quando la richiesta unanime è stata quella di salvaguardare il più possibile le professionalità che si sono costruite in questi tre anni”.

“Ringraziando i parlamentari, i sindaci e tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato per migliorare il testo ci auguriamo per il futuro che anche altri applichino la stessa determinazione e unità nel difendere l’interesse generale della città e del suo territorio accantonando le logiche e gli interessi di parte”.