L’AQUILA – “La legge che ci accingiamo ad approvare è molto attesa ed è mossa da una filosofia che viene da lontano: quella di puntare sullo sviluppo dei piccoli comuni, che costituiscono la forza del nostro Paese”.

Lo dice la senatrice dem Stefania Pezzopane in merito al progetto di legge Ape (Appenino Parco d’Europa), del quale è promotrice insieme a Ermete Realacci, presidente dell’VII commissione della Camera dei deputati, primo firmatario del ddl.

“È ciò che da amministratrice mi ha sempre spinto a combattere contro lo spopolamento dei nostri comuni montani – ha spiegato la senatrice –  per mantenere i presidi postali, sanitari e scolastici nei territori, grazie a questo provvedimento sarà più semplice riqualificare i centri storici dei piccoli comuni, per evitarne l’abbandono, e dare ai cittadini i servizi e l’innovazione indispensabili per vivere il nostro tempo, anche dalla montagna, anche da un piccolo comune”.

“Molte le misure previste dalla legge che stanzia 100 milioni di euro – ha proseguito la Pezzopane – si va dalla possibilità di registrare la nascita di un bambino nel comune di residenza, anche se il parto è avvenuto in un ospedale della regione, alla promozione della cablatura e della banda larga nei piccoli comuni; dall’assicurare la qualità e la presenza dei servizi indispensabili come sanità, trasporti, istruzione, servizi postali, risparmio, agli interventi per il recupero dei centri storici a alla tutela del patrimonio ambientale”.

“I comuni – ha aggiunto – potranno promuovere i prodotti tipici locali e indicare anche nella cartellonistica stradale le produzioni tipiche, così come si prevede di facilitare le procedure di cessione di beni immobiliari demaniali a favore di attività e organizzazioni del mondo del non profit.

“Importante la previsione del recupero dei cammini storici, che hanno un’enorme valenza culturale oltre che turistica”, ha concluso la senatrice.