Il deputato aquilano della Lega Luigi D’Eramo sempre più nella ristretta cerchia degli uomini di fiducia e di riferimento del leader, Matteo Salvini: il 44enne parlamentare, da oltre un anno commissario in Puglia, ha incassato la difesa convinta da parte dell’ex vice premier e ministro dell’Interno nella diatriba in senso al Carroccio che si è sviluppata sulle candidature proprio nella regione pugliese tra quelle al voto molto probabilmente nell’election day del 20 settembre prossimo.

In quel territorio il centrodestra vuole conquistare l’ente togliendolo al centrosinistra che governa con l’ex magistrato Michele Emiliano: ma la coalizione vive una situazione delicata visto che Fratelli d’Italia ha da tempo “prenotato” la candidatura alla presidenza dell’europarlamentare ex forzista Raffaele Fitto, già governatore della Regione.

La Lega, in una riunione alla presenza di D’Eramo e del vice segretario nazionale, Andrea Crippa, ha presentato la candidatura dell’ex parlamentare del Pdl Nuccio Altieri, contro la quale si è espresso l’europarlamentare Andrea Caroppo che ha raccolto altri critici sulla scelta. Ma ieri è arrivato lo stop perentorio di Salvini a Caroppo e al suo gruppo ai quali è stato recapitato un messaggio chiaro: chi polemizza è fuori.

“In Puglia – ha detto – da mesi la Lega si sta occupando dei problemi del lavoro, dal mondo del turismo all’agricoltura, dall’Ilva di Taranto alla xylella, dalle ferrovie a binario unico all’Alta Velocita’ da Napoli a Bari. In questa splendida regione c’e’ tanto da fare e da ricostruire, dopo i danni fatti negli anni da Vendola e da Emiliano: proprio per questo è inaccettabile che ci sia chi perde tempo a polemizzare sui giornali. È il tempo del lavoro e della ricostruzione, chi fa polemiche inutili danneggia la Puglia e si mette fuori dal Movimento. Entro pochi giorni, rispettando le norme e il buon senso, avrò la gioia di tornare a incontrare i cittadini della Puglia”, ha spiegato in una nota il leader, affrontando il tema alle polemiche sollevate dall’europarlamentare Caroppo in merito alla candidatura del Altieri alle prossime regionali.

Caroppo è entrato in rotta di collisione anche con il collega europarlamentare, Massimo Casanova, molto vicino al leader leghista. (b.s.)