MOSCA – Hanno raggiunto le colonie penali dove resteranno per due anni ‘Nadia’ e ‘Masha’, le due ragazze del trio Pussy Riot condannate ad agosto per teppismo motivato da odio religioso dopo una dissacrante preghiera contro Putin nella Cattedrale di Mosca.
Per Nadezhda Tolokonnikova, 22 anni, si tratta del penitenziario femminile n.14 in Mordovia, 500 km a est da Mosca, mentre Maria Aliokhina (24) è stata destinata al penitenziario n.32 a Perm, sugli Urali, 1.100 chilometri a est dalla capitale.
La 30enne Yekaterina Samutsevich è invece in libertà vigilata dopo che le è stato concesso di poter “essere rieducata anche fuori del carcere“.



