ALBA ADRIATICA – Massacra di botte le due figlie, “colpevoli” di essersi fermate a parlare con un loro amico alla fermata del bus.
Lo riporta il quotidiano online Cityrumors. I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno denunciato, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e verso fanciulli, un operaio albanese di 49 anni, B.H, residente ad Alba Adriatica (Teramo).
L’uomo, pervaso da un momento di collera, pare generato dal semplice fatto che le due figlie di 14 e 16 anni, si fossero intrattenute a parlare con un loro amico, alla fermata del bus, una volta a casa le ha picchiate.
Violenza, questa, che ha poi costretto le due adolescenti a farsi medicare all’ospedale di Sant’Omero, da dove sono state poi dimesse con diversi giorni di prognosi.
La segnalazione dell’ospedale è stata automatica ai carabinieri, che hanno identificato prima e denunciato poi il papà violento.




