L’AQUILA – Ammonta a circa 400 mila euro la stima dei danni di un incendio che nella tarda mattinata ha distrutto il centro polifunzionale a San Pio delle Camere (L’Aquila), costruito dopo il terremoto nella frazione di Castelnuovo.

Oggi la struttura avrebbe dovuto ospitare una mostra.

Le colonne di fumo generate dalle fiamme si vedevano a decine di chilometri di distanza.

Con tutta probabilità l’incendio è stato scatenato da un corto circuito dovuto a un sovraccarico di energia elettrica utilizzata per alimentare delle stufe per riscaldamento.

Nonostante l’intervento massiccio di squadre di vigili del fuoco, sei unità per il centro polifunzionale che ospitava anche una chiesa e un’area ludica non c’è stato nulla da fare.

Le fiamme si sono subito propagate su tutta l’area, minacciando anche i 13 moduli abitativi provvisori (Map), i cui occupanti sono stati fatti evacuare per precauzione.

La struttura era stata donata, a fine agosto del 2009, al Comune di San Pio, dal Comune di Segrate, in provincia di Milano.

Sull’incidente è stato aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, con l’accusa di incendio colposo.