PESCARA – Disoccupazione al 10,7% in Abruzzo, nel secondo trimestre 2013, con una flessione dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e dello 0,1% rispetto all’intero 2012 (10,8%).

Il dato regionale è al di sotto della media nazionale, pari al 12%. Cala anche il tasso di occupazione, pari al 54,2% (56,9% nello stesso periodo dello scorso anno e 56,8% a tutto il 2012). Lo rileva l’Istat.
 
Le persone in cerca di occupazione sono passate dalle 62 mila del secondo trimestre dello scorso anno (62 mila nell’intero 2012 e 65 mila nel primo trimestre 2013) alle 58 mila di quest’anno. Gli occupati sono 485 mila (507 mila nel secondo trimestre 2012 e 508 mila a tutto lo scorso anno).
 
A livello nazionale, nel secondo trimestre del 2013, il tasso di disoccupazione è in crescita di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e sfiora il 20% (+2,7%) al Sud.
 
CHIODI: ”TASSO PIU’ BASSO DELLE MARCHE PER LA PRIMA VOLTA”
 
I dati Istat sul tasso di disoccupazione fotografano un’Italia con numeri “molto negativi e un Abruzzo che invece migliora”.
 
Lo ha detto il governatore della Regione Gianni Chiodi, commentando i numeri della disoccupazione che in Abruzzo si attestano al 10,7%, nel secondo trimestre 2013, con una flessione dello 0,8% rispetto al trimestre precedente.
 
“Un tasso più basso di quello delle Marche per la prima volta nella storia”, ha detto ancora Chiodi.