PESCARA – Calo, ad aprile di quest’anno, della cassa integrazione ordinaria e straordinaria e crescita di quella in deroga; diminuzione, seppur lieve, tra il 2011 e il 2012, degli interventi a sostegno dell’occupazione; previsione, per quest’anno, di un calo del Pil del 2 per cento; elevata mortalità delle imprese.

A scattare la fotografia dell’economia abruzzese è la Cisl regionale che, nel corso di una conferenza stampa a Pescara, ha diffuso i dati più recenti. In particolare, ad aprile di quest’anno, sono 1.179.541 le ore di cig ordinaria (1.327.090 a marzo; -11,1 per cento rispetto allo stesso mese del 2011), 561.781 quelle di cig straordinaria (819.572 a marzo; -31,4 per cento) e 479.712 quelle di cig in deroga (289.374 a marzo; +65,7 per cento), per un totale di 2.221.034 ore (2.436.036 a marzo) ed una variazione del -8,8 per cento rispetto ad aprile 2011.

Nei primi tre mesi del 2012 sono stati 37.485 i beneficiari di interventi a sostegno dell’occupazione, pari allo 0,2 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (37.577 interventi). 11.721 i beneficiari di cassa integrazione, ovvero il 25,6% in meno rispetto ai 15.748 dello scorso anno. 6.592 i casi di indennità di mobilità (5.954 nel 2011, +10,7 per cento) e 19.172 i beneficiari di disoccupazione non agricola (14.548 nel 2011, + 20,8 per cento).

Sempre nel primo trimestre dell’anno, inoltre, è significativa la mortalità delle imprese: il saldo tra iscrizioni e cancellazioni è pari a -1.216. Ogni 10 mila imprese operative, sono stati 5,4, in media, i fallimenti.