AVEZZANO – Uno storico accordo tra azienda e parti sociali porterà i lavoratori più anziani della LFoundry di Avezzano (L’Aquila) a ridurre le turnazioni notturne.
Secondo la sperimentazione, 25 dei circa 1.500 dipendenti del sito produttivo più importante del territorio, passeranno da due giorni di lavoro dalle 8 alle 20, due dalle 20 alle 8 e poi quattro giorni di riposo, a un giorno lavorativo, una notte lavorativa e tre giorni di riposo.
“Questo accordo”, ha detto al Centro Alessandro Albertini, Hr Operation & Labor Relations director, “vuole andare incontro al personale meno giovane, attraverso turni di lavoro che diminuiscano l’incidenza delle due notti consecutive. Dato l’allungamento dell’età pensionabile, la questione dell’invecchiamento (aging) deve essere presa in seria considerazione da tutte le aziende”.
“Dopo la misura che equipara la nostra turnistica allo standard relativamente ai cosiddetti lavori usuranti, ottenuta grazie al lavoro congiunto di sindacati e azienda, tramite l’interessamento della Regione e della commissione del Lavoro della Camera, ecco un’altra azione che va nella stessa direzione e che nasce da un accordo con la maggior parte di Rsu e organizzazioni sindacali”.
Dopo la fase sperimentale si procederà all’aumento del numero di lavoratori coinvolti.
Accederanno subito quelli che hanno la maggiore somma tra anzianità di servizio ed età.
“Abbattiamo le due notti consecutive importanti in termini di salute e sicurezza dei lavoratori, ma anche perun recupero di efficienza e produttività”, ha detto Roberto Di Francesco, della Fiom Cgil, “quello che oggi si fa in quattro, da ottobre si farà in cinque. L’aspetto negativo è che per il momento si fa solo per poche persone, ma speriamo che nel tempo si possa fare per tutti”.





