CHIETI – “Sono rimasto allibito dal livore che mi rivolge l’onorevole Guerino Testa, uscito con una nota contro di me, subito dopo avermi stretto la mano fra sorrisi e cortesi formalità nell’aula del Rettorato dove ieri eravamo entrambi per la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università d’Annunzio Chieti-Pescara”, così il sindaco di Chieti Diego Ferrara esordisce nella sua nota di risposta al deupotato di Fratelli d’Italia.
Testa ha detto che Ferrara, nella sua lettera al ministro della Salute sui timori per i lavori all’ospedale, “solleva allarmi propagandistici e accuse strumentali, invece di rispondere dei danni e dei problemi che la sua amministrazione”. Ma anche che “È lui che ha fatto saltare il finanziamento per il distretto di Chieti Scalo, essendo stato incapace di consegnare alla Asl un immobile di cui potesse garantire la piena proprietà”.
Replica Ferrara: “Umanamente mi spiace che abbia dovuto rispondere lui su una questione che territorialmente non lo coinvolge, per mutuare evidentemente l’imbarazzo causato al suo partito e a tutto il centrodestra dai colpi di coda contro la nostra città del Direttore generale uscente della Asl 2 Thomas Schael“.
“Quanto alle sue affermazioni su di me, sul mio ruolo e su quelle che definisce ‘occasioni perdute’ per la nostra città – precisa Ferrara – non mi resta che rispondergli che per giudicare una persona e il suo ruolo, bisognerebbe almeno conoscerla e sapere quello che ha fatto nell’ambito delle sue funzioni e perché, e non mi sembra sia questo il nostro caso. Non sapendo come catalizzare l’onda di tanto e tale disprezzo che inspiegabilmente trasuda da ciò che Testa scrive e che in politica non è cosa bella, non posso dunque che affidarmi alla sapienza antica, secondo cui: chi disprezza compra”.





