CHIETI – Comincia oggi alle 17.30, nei locali di Palazzo Zambra a Chieti, il ciclo di conferenze organizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo su arte contemporanea e architettura.

La prima conferenza, a cura di Antonio Zimarino, si intitola “Una straordinaria corsa verso il Presente – L’Arte Contemporanea in Abruzzo 1960-1990”, altre due seguiranno l’8 e il 22 maggio.

Che rapporto ha avuto e ha l’Abruzzo con le ricerche artistiche contemporanee? “Questo l’interrogativo che si pone la conferenza – sottolinea la soprintendente Mencarelli – nell’affrontare un tema inedito nel panorama della produzione artistica contemporanea in Abruzzo”.

Zimarino, storico dell’arte, critico e saggista, ripercorre i nodi salienti di questo rapporto considerato ‘marginale’ rispetto al movimento artistico italiano contemporaneo e che invece storicamente mostra una specificità e un preciso ‘dare e avere’ che potrebbe cominciare a farci ripensare cosa significhino i concetti di ‘centro’ o ‘periferia’.

Ripercorrere questa storia si rivela in realtà un “caso di studio” interessante per comprendere alcune fasi importanti della recente storia culturale del nostro Paese.