L’AQUILA – Il sito Internet di informazione ilCapoluogo.it entra ufficialmente nell’universo Globalist.it.

Per celebrare la nascita ilcapoluogo.globalist.it, questo l’indirizzo della nuova versione del portale aquilano dedicato alle news locali, nazionali e internazionali, questa mattina nella sede dell’Ordine dei giornalisti sono intervenuti la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, il direttore di Globalist Gianni Cipriani, il direttore del Capoluogo Roberta Galeotti e il presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta.

“Questa città deve essere ricostruita come un luogo che ha subìto una guerra – ha affermato la Sgrena, rapita il 5 febbraio 2005 a Baghdad da un’organizzazione della Jihad islamica e liberata dai servizi segreti italiani il 4 marzo in un’operazione che portò alla morte dell’agente Nicola Calipari – e la ricostruzione passa anche attraverso l’informazione, che è la base della democrazia. Il progetto di Globalist e del Capoluogo.it va esattamente in questa direzione”.

“Vogliamo promuovere un’informazione autorevole e legata al territorio – ha detto il direttore Cipriani, che ha riunito in Globalist alcune tra le più autorevoli firme del giornalismo italiano come la Sgrena, Gigi Moncalvo, Ennio Remondino, Giovanna Botteri e Vauro Senesi – grazie all’apporto garantito dalle nuove frontiere del digitale – Il nostro è un format del tutto innovativo, avere con noi siti come ilcapoluogo.it significa poter coniugare temi più generali con proiezioni locali e, quindi, poter raccontare l’Italia attraverso gli occhi e le parole di chi conosce quelle realtà nel profondo”.

Molto soddisfatta la Galeotti, che ha traghettato negli ultimi mesi ilCapoluogo.it, nato nel 2004, fino all’approdo in Globalist ed è pronta ad affrontare questa nuova avventura come editrice di uno dei portali di informazione più conosciuti in Abruzzo.

“Siamo cresciuti molto negli ultimi tre anni – ha detto la Galeotti – e, se nel 2009 ha vinto premi per aver rappresentato un luogo di incontro e di informazione nell’immediato post-sisma, negli anni a seguire è cresciuto professionalmente con l’impegno quotidiano, libero e critico di tutta la redazione. I nostri sacrifici sono stati premiati, ora possiamo tornare a raccontare la realtà dell’Aquila in un portale di altissimo livello qualitativo”.