L’AQUILA – L’ufficio nazionale di presidenza della Giovane Italia ha ratificato il nuovo organigramma nazionale del movimento giovanile in vista dei congressi che si terranno entro la fine del 2011.

Tra i dirigenti nazionali c’è anche l’aquilano Salvatore Santangelo, da anni impegnato sul fronte della politica giovanile locale e nazionale. Si tratta di una nomina importante e di grande responsabilità in quanto la nuova dirigenza, insieme alla cabina di regia nazionale, avrà il compito di guidare la fase di strutturazione del movimento giovanile attraverso i congressi (comunali, provinciali, regionali e nazionali).

Questo delicato compito è di estrema importanza in quanto, oltre a legittimare i vari coordinatori, segna in maniera definitiva il superamento delle vecchie appartenenze (Azione Giovani e Forza Italia Giovani) e darà piena dignità politica al movimento giovanile più grande d’Italia, che potrà così essere di pieno supporto all’attività politica del Popolo della Libertà.

Santangelo ha così commentato la notizia: “In questo momento è fondamentale difendere il bipolarismo e il Pdl, un partito che ha il merito di averci portato fuori dalle sacche ideologiche del novecento. Dobbiamo andare oltre le ideologie, per dare risposte concrete a quei giovani che il ventesimo secolo non l’hanno nemmeno vissuto. Quella del Pdl è una scommessa che si vincerà sul piano dei contenuti, delle risposte concrete ai problemi dei territori e delle famiglie, della capacità di ricomporre il frastagliato tessuto sociale del Paese, insomma con la capacità di far tornare l’Italia a essere una nazione. Da questo punto di vista, Giovane Italia può dare un contributo fondamentale”.