L’AQUILA – All’interno di un comunicato stampa dEi consiglieri comunali Luigi Di Luzio, Emanuele Imprudente (Mpa), Angelo Mancini (Idv), Franco Mucciante (Fi) e Corrado Sciomenta (Gruppo misto), si fa presente che durante la seduta consiliare di ieri sono usciti dall’aula al momento del voto sulla delibera relativa agli indirizzi per la ricostruzione del centro storico poiché “non condividevano le modalità della discussione”.

“Già durante la disamina del documento nell’ambito della commissione Territorio, infatti – si apprende dal comunicato – avevamo manifestato la nostra fondamentale condivisione dei contenuti del testo, anche e soprattutto in relazione alla necessità che il Consiglio si determini ai fini di fornire indirizzi strategici sulla ricostruzione, ma avevamo altresì richiesto ulteriori approfondimenti e un più accurato esame della proposta ai fini di integrare e chiarire alcuni aspetti fondamentali per renderla effettivamente efficace, da effettuarsi alla presenza e con il supporto  dei dirigenti comunali e del consulente Iacovone”.

“Nel corso della riunione di ieri – aggiugnono i consiglieri – abbiamo più volte sottolineato in sede di dichiarazioni di voto, come le nostre richieste fossero state ignorate e come il testo fosse approdato in aula a seguito di quella che non abbiamo esitato a definire una “sveltina”, senza che venisse peraltro illustrata, da parte dell’amministrazione, l’idea strategica complessiva sul futuro della città”.

“Per questa ragione – si legge infine nel comunicato – abbiamo proposto e fatto mettere ai voti il rinvio della discussione, ma si è voluto, evidentemente, arrivare ad una sterile e inutile prova di forza; un esito scontato, quello della mancanza del numero legale, dunque,  che avrebbe potuto evitarsi semplicemente con un atteggiamento più ragionevole e attento alle legittime istanze di una parte del Consiglio”.

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