L’AQUILA – “Il premier venga fra la gente e visiti i nostri centri storici”.
A due giorni dalla nuova visita all’Aquila del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, annunciata per martedì prossimo, l’associazione Cittadini per i cittadini, uno dei comitati più radicati tra quelli sorti spontaneamente dopo il terremoto del 6 aprile 2009, chiede un confronto diretto tra il premier e i la gente dell’Aquila.
“Dopo la presenza assidua e costante del presidente durante la prima fase dell’emergenza – si legge in una nota del comitato – e alla consegna delle abitazioni provvisorie, abbiamo notato una brusca interruzione delle sue visite, dovuta forse agli impegni personali e di Governo, ma non compresa dalla popolazione”.
“Come mai – si chiede il comitato – il presidente non ritiene di dover incontrare i cittadini nella città, bensì di chiudersi all’interno di una caserma, interdetta al libero accesso della popolazione?”.
Di qui l’invito a un nuovo sopralluogo in città.
“Notiamo – si legge ancora – che il presidente non visita il nostro centro storico dai tempi del G8: lo invitiamo, pertanto, a farlo nuovamente. Ci rendiamo disponibili per condurlo attraverso le nostre periferie e i nostri centri storici”.
“Solo dopo – conclude l’associazione – gli chiederemo se ritiene, in tutta coscienza, che l’informazione veicolata dai maggiori media e dal Governo stesso, in merito alla ricostruzione dell’Aquila, sia veritiera”.



