L’AQUILA – Il gip ha chiuso le indagini preliminari a carico di T.T. di 81 anni accusato di aver “ingiuriato, percosso e minacciato per futili motivi la moglie” costringendola “a rapporti sessuali non voluti”.
Lo riporta il quotidiano Il Messaggero.
Sull’uomo, difeso dall’avvocato Mauro Ceci, permane il divieto di avvicinarsi alla moglie.
Come riporta ancora il quotidiano, la donna, di 76 anni, sarebbe stata vittima di queste violenza sin dal’inizio del matrimonio, celebrato nel 1956.





