L’AQUILA – Quattro arresti sono stati compiuti dagli agenti di Polizia dell’Aquila nella giornata di ieri.
Nella notte è stato arrestato un uomo di 40 anni, disoccupato, residente nella zona di piazza d’Armi per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie.
Questa notte gli agenti sono intervenuti nell’appartamento dove vive la coppia, sposata da più di dieci anni, e hanno sorpreso l’uomo in flagranza di reato. La donna, a causa delle lesioni subite, è dovuta ricorrere alle cure mediche.
La moglie dell’uomo arrestato aveva già da mesi segnalato episodi di violenza che si erano inaspriti negli ultimi tempi, tanto che i due coniugi, che hanno anche dei figli minorenni, sono in fase di separazione.
“Il reato del maltrattamento in ambito domestico è del tipo ‘a condotta plurima’ – ha spiegato il capo della squadra Mobile, Domenico Farinacci durante una conferenza insieme al dirigente della squadra Volanti Paolo Pitzalis e il dirigente dell’ufficio Immigrazione Giancarlo Ippoliti – quindi è necessaria la documentazione della pluralità degli episodi per essere dimostrata. Già avevamo avuto delle segnalazioni da parte della donna, ma quello di questa notte è stato l’episodio più grave”.
L’udienza di convalida dell’arresto è fissata per domani.
FURTI IN ‘ZONA ROSSA’: TRE ROMENI ARRESTATI
Tre avvisi di custodia cautelare in carcere sono stati emessi ieri nei confronti di altrettanti giovani di etnia rom e nazionalità romena che sono stati sorpresi mentre si impossessavano di materiale in rame all’interno della “zona rossa” della frazione di Roio.
Si tratta di Mustafa Florin, classe 1986, Curta Florin, 1989 e Curta Vasile, 1979, residenti fra Roma e Napoli.
I tre, indossando indumenti ad alta visibilità, gli stessi usati dagli operai, si erano introdotti nel centro storico ormai disabitato di Roio per trafugare oggetti in rame (grondaie, impianti idraulici, ecc.).
Quando sono stati intercettati dagli agenti avevano già riempito quasi del tutto il furgone usato per il furto.
“Quella dei furti di rame è una vera e propria emergenza – ha sottolineato Farinacci – in più è una fenomenologia che dà fastidio in quanto i furti avvengono all’interno di immobili colpiti dal sima”.
Farinacci ha voluto sottolineare l’importanza delle segnalazioni fatte dai cittadini. “Ogni volta che si notano delle situazioni strane, come furgoni che si aggirano nei pressi delle ‘zone rosse’, è bene avvisare gli agenti chiamando il 113”.
L’INTENSA ATTIVITA’ DI CONTROLLO DELLA POLIZIA DA INIZIO ANNO
L’AQUILA – Più controlli e un’intensificazione della presenza delle forze di polizia sul territorio, specialmente nelle zone più “deboli”, quelle cioè delle” zone rosse” della città, completamente disabitate.
Un quadro sui provvedimenti e le misure di prevenzione adottati dall’inizio dell’anno è stato fatto oggi dal capo della squadra Mobile della Questura dell’Aquila, Domenico Farinacci, durante in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il dirigente della squadra Volanti Paolo Pitzalis e il dirigente dell’ufficio Immigrazione Giancarlo Ippoliti.
Da gennaio sono stati 16 (per la maggior parte indirizzati a cittadini romeni, poi tunisini e marocchini) i provvedimenti di “rimpatrio con foglio di via obbligatorio” emanati dal questore Stefano Cecere.
“Si tratta – ha spiegato Farinacci – di persone che si trovavano all’Aquila senza un motivo familiare o lavorativo e gravate da precedenti penali. Con questo provvedimento non potranno tornare in città per un certo periodo”.
Per quanto riguarda le espulsioni, da gennaio sono 26 i provvedimenti emanati, di cui 21 verso extracomunitari e 5 verso cittadini comunitari.
Infine, Farinacci ha ricordato l’importanza delle segnalazioni da parte dei cittadini. “È importantissimo il controllo sociale, per questo tutti devono aprire gli occhi e segnalare alle forze dell’ordine situazioni anomale”.





