L’AQUILA – “I disagi sono aumentati, c’è molta meno clientela, ma siamo fiduciosi e aspettiamo la fine dei lavori”. È tregua tra i commercianti di viale Corrado IV e il Comune dell’Aquila, dopo la guerra degli ultimi mesi a causa dei lavori in corso per la realizzazione della maxi rotatoria nella zona di piazza D’Armi.

Motivi del contendere, il rallentamento del traffico, l’assenza di parcheggi e l’eccessiva fiscalità dei vigili urbani accusati di essere troppo intransigenti con le auto, multate molto spesso anche per soste temporanee.

Pace fatta, quindi, per il momento, nonostante il calo di incassi registrato dallo scorso 23 maggio, data di apertura della rotatoria e contemporaneamente di chiusura della parte destra di viale Corrado IV, per iniziare i lavori di risistemazione dei marciapiedi.

“Il parcheggio del mio bar è stato chiuso, purtroppo, ma posso contare per adesso su quello aperto a ridosso della strada che comunque può contenere molte macchine – ha spiegato Ortensio Di Luzio, proprietario della ‘Dolce vita’ – Il lavoro è sceso di un buon 30%, anche perché le persone che vorrebbero fermarsi al volo per un caffè non possono più farlo. Dovrebbero, infatti, parcheggiare più lontano e attraversare viale Corrado IV a piedi e questo comporterebbe più tempo”.

Un mese e mezzo il tempo previsto per l’ultimazione dei lavori nel tratto di viale Corrado IV, dove si concentrano le maggiori attività commerciali.

“Aspettiamo la fine dei lavori e siamo fiduciosi sul rispetto dei termini previsti entro i quali sarà riaperta alla circolazione almeno via Spallacci”, ha concluso.

Calo nelle vendite anche per ‘Nove mesi’, negozio di abiti premaman e per bimbi di recente apertura in via Spallacci. “Per noi c’è stata una doppia beffa – afferma la proprietaria Francesca Tracanna – perché oltre alla chiusura di viale Corrado IV, è stato posto un segnale di divieto d’accesso proprio all’inizio di via Tradardi che interdice l’accesso al mio negozio da ogni direzione”.

Giorni interi senza nemmeno un cliente per la sua attività, aperta lo scorso novembre, che sta risentendo in modo particolare della chiusura temporanea dell’arteria principale della zona Ovest della città.

“Resto fiduciosa, anche se questi interventi alla viabilità ci hanno tagliato le gambe e mi preoccupa molto”, ha spiegato.

Situazione poco rosea anche per Michele Biallo, imprenditore grafico di origini baresi che ha scelto proprio L’Aquila per aprire la sua tipografia, inaugurata lo scorso 19 maggio in via Tradardi.

“Hanno chiuso la strada dopo una settimana esatta dall’apertura della mia attività – ha commentato Biallo – ed è stato devastante per noi che ci siamo ritrovati isolati anche per il divieto d’accesso in via Tradardi. Il lavoro si è arenato al momento, purtroppo. Prima c’era un fiume di macchine, adesso non gira un’anima, ma comunque resto speranzoso e ho fiducia in una celere risoluzione del problema”.

In controtendenza il bar ‘Tropical next’, che non ha subìto cali sensibili di clientela, nonostante la chiusura dell’accesso a viale Corrado IV.

“I disagi sono sopportabili – ha specificato il titolare Luciano Polidori – Sono stati aumentati i posti auto a disposizione e questo ha garantito il normale funzionamento dell’attività. Non siamo stati penalizzati, anche perché l’accesso al bar è garantito da via Giovanni Di Vincenzo”.