L’AQUILA – Vetrata infranta e porta automatica danneggiata ai danni della storica pasticceria e bar Celso Cioni, all’Aquila.
L’atto vandalico è stato messo in atto nella notte tra sabato e domenica. Intorno all’una di notte qualcuno ha tirato delle enormi pietre verso la vetrina laterale del locale, infrangendole, e contro la porta automatica. A quel punto è scattato l’allarme e in pochi minuti gli agenti della squadra Volanti della Questura si sono precipitati sul posto, ma i malviventi erano già fuggiti.
Non è la prima volta che in quella zona si verificano atti di vandalismo. Solo qualche mese fa diverse auto parcheggiate sotto alcuni edifici sono state danneggiate.
La pasticceria Cioni, nonostante l’accaduto, è già tornata operativa. E mentre si lavora si fa la conta dei danni.
“La porta d’ingresso è seriamente danneggiata, sembra si sia rotto il dispositivo che ne regola il funzionamento. Poi ci sono le vetrate, completamente rotte”, spiega la titolare, Alessandra Ianni, che con la sua famiglia gestisce l’attività dal 1999.
Secondo Ianni, si è trattato di un mero atto vandalico: “Non è entrato nessuno, nessun tentativo di furto. Forse anche perché la polizia è arrivata immediatamente, nessuno ha provato a prendere nulla”.
Per la pasticceria nel gennaio 2012 si era registrato un tentativo di furto. Allora i malviventi entrarono dal retro spaccando la porta e disattivando l’allarme.
“Siamo molto dispiaciuti per tutta la situazione che vive questa zona – conclude – la sera è tutto buio, praticamente semideserto e disabitato. Abbiamo l’annoso problema del semaforo non funzionante, che provoca almeno tre incidenti a settimana. Ma non ci siamo abbattuti dopo il terremoto, riaprendo dopo solo 8 mesi dal 6 aprile 2009, cerchiamo di non abbatterci neanche ora, anche se è dura”.
Le indagini sul danneggiamento sono condotte dalla squadra Volanti diretta da Nicola Di Pasquale.






