L’AQUILA – Attimi di apprensione questo pomeriggio nella scuola di Pile I Maggio all’Aquila dove la polizia è intervenuta a seguito di una segnalazione dall’Istituto dopo che un uomo sospetto, in stato confusionale, si è introdotto nell’atrio della struttura.
Sull’episodio, che ha destato preoccupazione tra i genitori facendo scattare l’allarme, indagano al momento gli agenti arrivati subito sul posto per raccogliere testimonianze e ricostruire l’accaduto.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato riconosciuto da due genitori, agenti fuori servizio, che lo avrebbero trascinato fuori con la forza.
Un allarme scattato anche a seguito di un precedente. Lo scorso 30 ottobre, infatti, la Questura dell’Aquila aveva disposto la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio ad una cittadina bulgara che aveva provato ad introdursi nella scuola elementare “Mariele Ventre”, avvicinandosi a due bambini, secondo quanto riferito dalla Questura, con l’intento di rapirli.
A ricostruire l’accaduto, in una nota inviata in serata, è il dirigente scolastico Monia Lai: “Nel pomeriggio di oggi, durante l’uscita delle classi della scuola primaria di Pile, un individuo visibilmente disorientato si è introdotto nell’atrio. Grazie alla prontezza delle insegnanti presenti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine, l’uomo è stato intercettato e condotto all’esterno dell’edificio scolastico, dove è stato preso in consegna da due genitori agenti di polizia”.
“L’intervento delle volanti, arrivate in tempi rapidi – aggiunge -, ha permesso di gestire la situazione in modo tempestivo e senza alcuna conseguenza per gli alunni e il personale scolastico. Durante l’accaduto, i bambini sono stati sempre sotto la supervisione delle insegnanti e riconsegnati ai rispettivi genitori in totale sicurezza”.
“La dirigenza dell’istituto desidera ringraziare il personale scolastico e i genitori coinvolti per l’elevato senso di responsabilità e per la capacità di gestione dell’evento, che ha consentito di affrontare l’imprevisto con prontezza e professionalità. Un pensiero di ringraziamento va anche alle forze dell’ordine e al sindaco per il loro interessamento e supporto”, conclude.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Voglio esprimere la mia vicinanza alla comunità scolastica dell’Istituto comprensivo Giuseppe Mazzini, alla dirigente Monia Lai con cui ci siamo confrontati in queste ore e, in particolare, al personale docente e non docente della scuola di Pile I Maggio, oltre che ai familiari dei bambini, per lo spiacevole episodio avvenuto oggi. La prontezza con cui si è reagito e l’intervento di due genitori, poliziotti liberi dal servizio, è il segno di come la nostra comunità sappia proteggere e tutelare con responsabilità. Ringrazio, al contempo, le volanti della Questura, tempestivamente intervenute sul posto, che hanno contribuito a gestire la situazione senza alcuna conseguenza per nessuno”.






