L’AQUILA – Hanno partecipato oltre un’ottantina di persone tra dirigenti e giocatori, alla rimpatriata Us Acli organizzata sabato scorso nel ristorante da Pedro, nella frazione aquilana di Coppito.
“Uni indimenticabile, emozionante, festosa e storica serata – scrivono in una nota gli organizzatori Paolo Pietraforte e Adriano Cantalini – che ha fatto tornare indietro tutti con i ricordi di tanti anni fa, qualcuno di 30, altri di 40 o 50. È stata anche l’occasione per rivedersi e rincontrarsi, cosa resa più difficile dopo il terremoto, di raccontare aneddoti e rivivere momenti della storia del calcio della società ma anche di tutta la città, di parlare delle rivalità, sportive, di partite vinte e perse, ma sempre caratterizzate da quello spirito di solidarietà collettiva, perché negli anni in quelle squadre c’era soprattutto una fraterna amicizia”.
Dopo il saluto agli invitati intervenuti da parte del segretario regionale Fap-Acli, Giuseppe Placidi, del presidente provinciale Acli-Terra, Ernesto Placidi e del presidente provinciale Acli, Sigilfredo Riga, tra i realtori sono intervenuti il giornalista Mario Narducci, che ha trattato “I cambi generazionali e l’incidenza dello sport sull’educazione dei giovani” e il giornalista Adriano Cantalini, su “Il ruolo dello sport nella evoluzione sociale, politica ed economica della città”. A margine, anche le testimonianze importanti e significative dei partecipanti ex atleti.
Sono stati inoltre consegnati premi agli ex presidenti Umberto Murgo e Fausto Nardecchia e agli ex allenatori Aldo Di Bitonto e Vinicio Dionisi.
“Un momento particolarmente toccante e commovente – prosegue la nota – quando il pensiero è andato a quanti ci hanno lasciato, ma il cui ricordo resta sempre nitido nella mente e scolpito nei cuori di tutti, vale a dire il dottor Umberto Albano, Angelo Castoldi, Franco Giancarli, Nicola Graziani, Giulio Iacobucci, Egidio Gigiò Iannini, Aldo Marinucci, Toto Milanese, Antonio Pace, Cesare Pizzigalli, Franco Prospero e Tonino Tomassoni“.
Gli organizzatori hanno infine dato appuntamento a tutti per il prossimo anno, con l’obiettivo di raddoppiare e triplicare il numero dei partecipanti.






