L’AQUILA – Si va concretizzando l’ipotesi che gli uffici della Provincia dell’Aquila nel capoluogo si trasferiscano dall’attuale sede di via Monte Cagno dentro nuovi spazi in via Avezzano, nel complesso Rotilio.
Un’area dove è già presente l’ufficio comunale per la ricostruzione (Usra) e il settore Ricostruzione del Comune e che, quindi, con la sede provinciale si rafforzerebbe come cittadella amministrativa.
L’ex presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, con un atto di indirizzo aveva istituto un bando per la ricerca di immobili che permettessero un abbattimento importante dei costi di locazione e una maggior razionalizzazione degli spazi.
All’avviso hanno risposto in 15 e, successivamente, è stata stilata una graduatoria che vede al primo posto l’edificio situato nella zona alta di via Strinella, di proprietà della famiglia Rotilio.
“Nulla di difinitivo – spiega ad AbruzzoWeb l’attuale presidente della Provincia, Fabrizio D’Alessandro – L’immobile in questione risulta essere il migliore per spazi e spesa di locazione, ma sono ancora in corso verifiche tecniche per controllare che sia realizzabile una sede unica, da sempre l’obiettivo centrale”.
“Un primo, importante passo era stato fatto con la chiusura di due sedi, quella di Bazzano e di via Ulisse Nurzia – ricorda ancora – Con il reperimento dell’edificio in questione possiamo dire di essere a buon punto”.
“Per quanto riguarda i costi totali – chiarisce ancora D’Alessandro – passeremo da 1 milione 700 mila euro dell’amministrazione Del Corvo a 5-600 mila euro massimo, grazie al trasferimento delle funzioni dei dipendenti, a oggi ne abbiamo 250 in tutta la Provincia, realizzata con la riforma Delrio e 61 prepensionamenti previsti dalla legge Fornero”.
“Attendiamo l’esito delle verifiche per ufficializzare la nuova sede – conclude il presidente della Provincia – L’iter in ogni caso si concretizzerà entro settembre-ottobre”.




