L’AQUILA – A seguito dell’audizione odierna dell’Unione degli universitari, l’assessore regionale alla Formazione Paolo Gatti ha ritirato la proposta di queste settimane sull’istituzione di un’Azienda per il diritto agli studi universitari unica per tutto l’Abruzzo.

Lo ha reso noto l’Udu in una nota con la quale si ritiene soddisfatta della scelta “grazie alla quale si sono evitate le importanti criticità che si sarebbero altrimenti verificate sul diritto allo studio in tutta la Regione”.

Per l’Unione degli universitari “le consultazioni con il mondo studentesco e accademico hanno permesso di far venire alla luce tutte le perplessità relative a questa proposta di legge”.

“Adesso – si legge nella nota – ci aspettiamo che la Regione si impegni a potenziare il diritto allo studio, elemento imprescindibile per una città universitaria a tutti gli effetti, basti pensare che all’Aquila c’è il Polifunzionale di Coppito ancora senza un progetto di recupero, ci sono i 16 milioni di euro che erano stati accantonati dal fondo nazionale per le residenze universitarie per la città dell’Aquila che non è chiaro che fine abbiano fatto, c’è il servizio mensa da inventare per il polo umanistico in centro storico”.