L’AQUILA – Cresce il numero dei poveri all’Aquila. Sono sempre di più le famiglie che faticano a arrivare a fine mese e che stentano a mettere un pasto caldo a tavola: dall’ottobre 2012 a oggi, infatti, il loro numero è quasi triplicato e riguarda i più svariati ceti sociali.

A lanciare l’allarme è don Ramon Margili, della parrocchia di Sant’Antonio, che da anni si occupa dell’assistenza ai più bisognosi e che, a partire dal prossimo fine settimana, darà il via all’iniziativa ‘Ceniamo insieme’.

Don Ramon e i oltre 20 volontari apriranno le porte della cucina parrocchiale per garantire una cena agli aquilani meno fortunati.

“Non è una mensa – precisa il parroco – Ma la nostra cucina aperta a tutti. Si potrà mangiare dalle 19.30 alle 21.30 in più turni”.

 Un’idea che prende spunto dal campo di accoglienza che don Ramon ha gestito fino al 2010 a Paganica.

“Subito dopo la chiusura di quel campo, ho istituito il gruppo della Caritas parrocchiale e da quasi 2 anni ci occupiamo di assistenza alle famiglie, anche a domicilio. Disponiamo di uno sportello psicologico e assicuriamo visite gratuite di medicina generale, con l’aiuto anche di ginecologi e dermatologi, oltre a donare cibo e vestiario”.

In un anno il numero delle famiglie aquilane assistite da don Ramon è passato da 30 a 78 e le cifre sono destinate a crescere, secondo lui.

“Un allarme sociale preoccupante – afferma il parroco – Proprio per questo abbiamo deciso di aprire i locali della ludoteca parrocchiale e di contribuire a ridare un sorriso a queste persone. Avremo a disposizione circa 40 posti, ma faremo più turni. Ci sono circa 22 volontari che ogni giorno si occupano di queste persone”.