L’AQUILA – Parlare di donazione e trapianti non è mai facile. L’aspetto morale ed etico si unisce indissolubilmente a quello scientifico e la necessità della classe medica di intervenire in modo celere e deciso, per effettuare un trapianto, in particolare nel post-mortem, si confronta spesso con il dolore, la paura di chi deve fare quella scelta per i propri cari, ormai scomparsi.

E così è stato organizzato per venerdì 26 agosto alle 16.30 al chiostro di San Domenico, il convegno ‘Per dono, aspetti etici nel trapianto”, organizzato dal centro regionale trapianti abruzzo-Molise.

Al convegno prenderanno parte esperti dell’area medico-scientifica Anna Bernasconi, presidente nazionale Aned, Pierpaolo Donadio, coordinatore regionale dei prelievi di organi e tessuti della regione Piemonte, Lorenzo Ridolfi, coordinatore trapianti della regione Emilia Romagna, Patrizia Masciovecchio, direttore medina legale ospedale San Salvatore dell’Aquila e don Luigi Maria Epicoco, docente di filosofia teroica.

Oggi il vice presidente vicario della Regione Giorgio De Matteis, il direttore amministrativo della Asl1, L’Aquila, Sulmona, Avezzano, Paolo Gentile, l’assessore comunale Marco Fanfani e il professore Antonio Famulari, direttore del Centro Trapianti dell’Aquila, hanno presentato l’evento.

Negli interventi tutti hanno messo messo in evidenza l’importanza della donazione.

La giornata si concluderà alle 20 con il concerto de ‘La Foll Band’.

Il convegno ha avuto il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune, nonché la collaborazione di numerose associazioni di volontariato. (s.cas.)