L’AQUILA – È quasi conclusa la prima “operazione fontane” avviata dalla nuova amministrazione comunale dell’Aquila e in particolare dall’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente.
Oggi è cominciata, infatti, l’accensione della vasca che si trova tra la chiesa di Cristo Re e il Gran Sasso Science Institute in viale Francesco Crispi, ripulita e ristrutturata dagli operai.
Una fontana dimenticata, che nessuno, a memoria, ricorda di avere mai visto in funzione.
Anche in questo caso, come già avvenuto alle vicine peschiere della Villa comunale e a quella della rotatoria di viale Alcide De Gasperi, al quartiere Torrione, il fondo è stato stuccato e trattato con una speciale vernice impermeabilizzante che dà anche il colore azzurro.
Questa mattina, dopo alcuni giorni di asciugatura, la prima accensione dell’acqua. Gli operai, tra l’altro, hanno provato a ripristinare anche l’impianto di irrigazione esistente, e inutilizzato, del prato tutt’intorno.
Le vasche alla Villa sono invece già accese e oggi pomeriggio alle 16.30 in una di esse per iniziativa del Rotary Club Gran Sasso verranno fatte navigare delle barchette giocattolo per riportare i piccoli aquilani in uno dei polmoni verdi della città.
Quanto al Torrione, ci vorrà più tempo dovendo attendere l’arrivo di un pezzo di ricambio per il funzionamento dello spruzzo d’acqua.
Imprudente ha infine promesso di occuparsi anche della fontana realizzata negli anni Duemila dalla Giunta Tempesta in viale Ovidio, dove si trovava la gabbia delle aquile, ma ci vorrà più tempo.






