L’AQUILA – Il Rotaract Club dell’Aquila ha contribuito alla riuscita del Service nazionale Teddy Bear Hospital, donando degli orsetti di peluche per ogni bambino ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale dell’Aquila. 

I soci ed amici del Club, affiancati dal personale e dal primario del reparto Alberto Verrotti, e dall’attuale presidente del Rotary, Massimo Casacchia, si sono intrattenuti con i bambini facendo finta di curare degli orsetti ‘malati’.

Questo, oltre ad essere stato un momento ricreativo, ha contribuito a ridurre l’ansia dei bambini nell’affrontare le cure dei pediatri avendo vissuto tale esperienza in qualità di caregiver.

I bambini sono stati, infatti, non solo destinatari ma anche attori principali del service attraverso azioni simulate di un processo di apprendimento relativo ai metodi (semplificati) di diagnosi, cura e terapia.

Teddy Bear Hospital è un service nato per ridurre la paura che interessa molto spesso i bambini che devono affrontare l’esperienza ospedaliera, sia essa relativa ai soli esami diagnostici o ad un ricovero prolungato.

Il progetto è nato da un’idea congiunta delle associazioni Emsa (European medical students association) e Ifmsa (International federation of medical students association) finalizzata a far familiarizzare i bambini sani con l’ambiente ospedaliero così da ridurre i loro livelli di ansia e di stress.

Ad oggi il Teddy Bear Hospital è stato implementato con successo in 21 scuole di medicina britanniche, 8 australiane e 2 irlandesi.

In Italia sono stati spesso organizzati singoli eventi dai diversi Sism (Segretariato italiano studenti di medicina) regionali in università e ospedali universitari.

La trasposizione rotaractiana di questa iniziativa in Italia è merito di Valentina Villa (medico chirurgo e socia del Rotaract Club di Saronno).