L’AQUILA – L’istituto superiore d’istruzione ”Amedeo d’Aosta” dell’Aquila ha aderito al progetto internazionale Eee, che si occupa di organizzare e seguire eventi di alta energia, il progetto è del Centro Fermi che in collaborazione con l’Infn e il Miur ha partecipato ufficialmente all’International CosmicDay (Icd), organizzando delle manifestazioni presso scuole, università ed enti di ricerca in tutta Italia.
Le scuole che hanno aderito all’iniziativa hanno costruito un telescopio per rivelare i muoni e gli sciami di particelle prodotti dai raggi cosmici primari di alta energia quando interagiscono con l’atmosfera.
Gli studenti del quinto anno del liceo delle scienze applicate, corso del ”D’Aosta” e un alunno del quarto hanno partecipato attivamente al progetto in continuità con il lavoro già avviato qualche anno fa quando altri studenti dello stesso istituto avevano costruito un telescopio rilevatore di particelle prodotte dai raggi cosmici monitorati e collegati con i ricercatori del Cnr.
L’attività è stata seguita dai professori dell’Amedeo d’Aosta: Sara Rotellini, Maria Alfonsetti e Cesare Dari Salisburgo.
La manifestazione si è svolta il 30 novembre scorso per iniziativa organizzata dal centro di ricerca Desy, con la collaborazione di vari enti di ricerca internazionali.
Lo scopo di tale evento consiste nel coinvolgere un numeroso gruppo di scuole di tutto il mondo in attività riguardanti la fisica dei raggi cosmici.
Il giorno internazionale dei raggi cosmici Lcd si è svolto nell’arco di una mattinata e ha visto impegnati gli alunni di tutte le scuole partecipanti, all’incirca una cinquantina sparse nel territorio nazionale,nello svolgimento di un’esercitazionei cui risultati sono stati descritti in videoconferenza a tutti gli altri gruppi internazionali partecipanti.
In apertura, i saluti dello scienziato Antonino Zichichi e il discorso introduttivo dei ricercatori del Cnr sulla natura e le caratteristiche dei raggi cosmici.
Il progetto non si è concluso con la giornata internazionale, che comunque ha messo in relazione i nostri studenti con quelli di scuole tedesche, sudamericane e di diverse nazionalità, chiamandoli in gioco nella stesura di report in lingua inglese, ma vede coinvolti gli studenti in attività relative alla rilevazione di dati, in comunicazione con il Cnr e in successive attività finalizzate allo studio dei raggi cosmici.
International Cosmic Day è una conferenza annuale organizzata dal Desy insieme al centro Fermi e da sei anni ad oggi coinvolge studenti, insegnanti e scienziati.



