L’AQUILA – “È necessaria una pianificazione di interventi sulla viabilità provinciale, per il periodo 2018-2020, per una spesa totale di 11 milioni di euro; all’interno di questo piano, verranno trasferite alla gestione dell’Azienda nazionale autonoma delle strade, l’Anas, circa 300 chilometri di strade provinciali”. 

È quanto dichiarato dal presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, a margine di un incontro presso la sede municipale di Navelli (L’Aquila), tra i rappresentati della Provincia dell’Aquila e i sindaci dei comuni aquilani di Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Navelli, Ofena, Poggio Picenze, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Oltre al presidente, per l’amministrazione provinciale sono intervenuti i consiglieri Vincenzo Calvisi e Pierluigi Del Signore e il dirigente del settore viabilità Francesco Bonanni e il funzionario Monica Taddei.

“Durante l’incontro, sono state esaminiate tutte le problematiche di zona sulla viabilità di competenza provinciale, con l’obiettivo di prevedere interventi di manutenzione e messa in sicurezza dove necessari – si legge in una nota della Provincia – È stato inoltre illustrato lo schema di convenzione cui le amministrazioni comunali possono fare ricorso per la gestione di tratti di strade provinciali, per azioni coordinate inerenti il piano neve, nonché per la manutenzione ordinaria in caso di attraversamento di centri abitati. A questo proposito il Comune di Capestrano ha proposto il passaggio del tratto provinciale che attraversa il centro cittadino alla gestione comunale, indicazione che il settore viabilità ha favorevolmente accolto”. 

“I sindaci dei comuni di Carapelle, Calascio, San Pio della Camere, Castelvecchio Calvisio e San Benedetto in Perillis hanno proposto il passaggio alla competenza provinciale di alcune strade comunali – prosegue la nota – a cui non riescono a fare fronte per gli interventi, mentre il sindaco di Collepietro ha sollecitato la necessità di realizzare il collegamento con Bussi, pianificato da tempo dalla Regione”.

“È stato un incontro utile e positivo, grazie al confronto diretto con le amministrazioni del territorio – spiega il presidente Caruso – al fine di recepire le principali richieste cui si dovrà dare risposta nell’ambito della prossima pianificazione di interventi 2018-2020. Solo con il passaggio di circa 300 chilometri di strade provinciali all’Anas, potranno esserci i margini per valutare richieste di passaggio di strade intercomunali alla Provincia, anche alla luce di maggiori trasferimenti di risorse statali per la viabilità, già previsti nell’ultima manovra finanziaria”.