L’AQUILA  – “Le condizioni delle strade in centro storico sono ‘agghiaccianti’ in tutti i sensi. Questa mattina non si poteva camminare per le vie del centro perché non hanno messo il sale”.

A tuonare, dando voce alle proteste sui social di molti aquilani, è il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci, che dopo la nevicata di ieri denuncia il mancato spargimento del sale, da parte del Comune dell’Aquila, in molte strade e zone della città, come testimoniano video già diventati virali, che documentano rovinose cadute di persone, tra cui un anziano, che è stato soccorso da una autombulanza.

Numerose cadute a causa del ghiaccio questa mattina all’ingresso delle scuole di Colle Sapone, uno dei poli più grandi all’Aquila e anche in questi casi è stato necessario l’intervento dell’ambulanza per quattro infortunati. In una circostanza una studentessa ha battuto il capo riportando un trauma cranico. Lo spargisale sarebbe arrivato, secondo quanto raccontano studenti e genitori, solo dopo le 10.

“Sono stati riscontrati dei disagi a causa del gelo – scrivono gli studenti dell’ istituto d’Aosta –  che hanno messo a serio rischio l’incolumità pubblica. L’accesso all’istituto non è praticabile e le macchine rappresentano un pericolo per gli studenti e per i professori stessi. A nome di tutti gli studenti invitiamo la provincia a prendere provvedimenti”.

Aggiunge Pietrucci: “È dovere civico contestare e individuare chi è responsabile perché ne va della sicurezza dei ragazzi e dei genitori che accompagnano i figli a scuola. Oggi a Colle Sapone era una guerra”, conferma Pietrucci che poi affonda: “Ricordo un inverno, quando ero capo di gabinetto del sindaco Massimo Cialente, e non arrivò il carico dalla nave con il sale e il Comune dell’Aquila non ebbe le scorte per 3 giorni con temperature rigidissime. A Cialente se lo mangiarono sia con i social sia l’ora senatore Guido Liris, sia l’ora presidente del Consiglio Roberto Tinari e altri consiglieri che stavano all’opposizione. Per non parlare dei social. Forse siamo troppo morbidi e gli facciamo troppi sconti a questa amministrazione. D’altronde basta un Orietta Berti o Pupo alla Perdonanza per far sorridere gli amministrati seguendo lo stile romano del ‘panem et circense’ al popolo”.

Ad intervenire anche il consigliere comunale del Pd, Stefano Palumbo: “cosa serviva chiudere le scuole nella giornata di ieri, con qualche centimetro di ‘squagliozza’, se non per consentire di pulire strade limitrofe, marciapiedi ed accessi, e rientrare oggi in piena sicurezza?
Avendo accompagnato personalmente entrambi i miei figli a scuola posso dire purtroppo che la vera emergenza è stata oggi, e non a causa del meteo, ma per incuria di chi non si è preoccupato di rimuovere per bene la neve o gettare il sale necessario. E non si cacci la scusa del gelo della notte perché davanti casa mia, dove ieri ho spalato la neve, oggi non c’è un rivolo di ghiaccio”.

” Mi chiedo come sia possibile, in una città di montagna, non aver garantito la sicurezza nei pressi degli edifici scolastici. Mi sto attivando per capire cosa sia andato storto, affinché questo non avvenga nei giorni successivi. A quanto pare lo spargisale sarebbe arrivato solo dopo le 10, quando ormai il danno era fatto”, afferma invece il consigliere comunale di L’Aquila coraggiosa, Lorenzo Rotellini

Come già riferito da Abruzzoweb, proteste anche per la mancata pulizia dalla neve e ghiaccio di molti marciapiedi cittadini.

“Come al solito, strade pulite soltanto per gli automobilisti. Non mi sto lamentando della neve fresca sul marciapiede, ma di quella che viene ammucchiata dal passaggio dello spazzaneve. Possibile soluzione: liberare solo una parte della carreggiata, evitando di ammucchiare la neve sui marciapiede”, ha denunciato un cittadino nella popolare pagina facebook Sei aquilano se.

Commenta un’altra cittadina: “Come previsto, stamattina tutti i marciapiede sono ghiacciati e pericolosi. C’è chi rischia di farsi male, ma a quanto pare interessa a pochi”.

I VIDEO