L’AQUILA – “Per la fine di giugno, se non ci saranno intoppi che non dipendono dall’amministrazione comunale, lo stadio di Acquasanta sarà omologato e pronto per farci giocare L’Aquila Calcio”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Maurizio Capri, assessore comunale alle Opere pubbliche dell’Aquila, a pochi giorni dall’inizio dei lavori di installazione dell’impianto di videosorveglianza nella nuova “casa” dell’Aquila Calcio, lo stadio di Acquasanta, vecchio impianto mai utilizzato per decenni, prima destinato al rugby e poi rinnovato per il pallone rotondo.
Capri interviene per placare la preoccupazione che c’è dalle parti della società rossoblù, che rischia di dover giocare in un’altra città a causa della mancata deroga per il “Fattori”.
“Più che mettere a punto un cronoprogramma, non posso – ammette però l’assessore -. Gli uffici sono al lavoro, c’è la volontà di concludere tutto per la fine di giugno, ma non posso avere la certezza matematica sulla tempistica dei lavori, visto che eventuali ostacoli a questo punto non dipendono dal Comune. Per noi, lo stadio deve essere pronto per l’omologazione a fine giugno”.
A giorni, si inizierà a lavorare per montare i seggiolini.
“Per metà maggio, o per la fine di maggio se si considera qualche ritardo ‘naturale’ – precisa poi Capri – la videosorveglianza dovrà essere pronta”.
Niente da fare, almeno per adesso, per il tabellone luminoso, questione di cui ci si occuperà dopo aver risolto l’omologazione. Roberto Santilli






