L’AQUILA – “L’assessore Maurizio Capri, che da poco è subentrato al ramo, ha dimostrato grande sensibilità e disponibilità, garantendo la riconsegna dello stadio di Acquasanta per la fine di giugno”.

Così il presidente della commissione di Garanzia e controllo del Consiglio comunale dell’Aquila, Raffaele Daniele, consigliere dell’Unione di centro, sulle risultanze della riunione dell’organismo che presiede che ha affrontato la situazione dello stadio di Acquasanta.

Si tratta di un progetto sul tappeto da molti anni, del quale non si vede ancora la luce nel senso che non è stato ancora ultimato.

Nata per la palla ovale, la struttura è stata destinata all’Aquila Calcio dal post-sisma da questa amministrazione di centrosinistra, con lo storico stadio “Tommaso Fattori” che verrà invece assegnato definitivamente all’Aquila Rugby.

La richiesta della convocazione della riunione è stata del consigliere di opposizione Emanuele Imprudente (capogruppo L’Aquila città aperta), “al fine per esaminare la situazione del campo di Acquasanta e il motivo dei ritardi nella consegna dello stesso alla città”.

Durante il dibattito è emerso che le problematiche riguardano l’omologazione del manto erboso sintetico, che dovrebbe essere di ultima generazione, e i riflettori del campo, donati dagli impianti delle olimpiadi invernali di Torino 2006, che dovrebbero essere sostituiti da altri più moderni, non a led e dal costo di circa 200 mila euro.

“Le spese per il nuovo manto erboso e per i riflettori non erano originariamente previste e, per realizzarle, si è provveduto a una variante del progetto iniziale che ha visto tagliare molte voci, tra cui il taglio della pavimentazione di alcune zone esterne che sarà meno rifinita di quanto previsto – ha spiegato Daniele – Altra criticità è legata al fatto che non sono stati previsti né i seggiolini, né un tabellone che per un’opera che soltanto dal 2009 è già costata oltre 5 milioni di euro è quasi inaccettabile”.

A questo vanno aggiunti i costi di gestione, che il Comune non è in grado di affrontare e, quasi certamente neanche una società sportiva alla quale dovesse essere eventualmente affidata la struttura.

“La commissione continuerà a vigilare sul rispetto dei tempi promessi, sperando che per l’inizio del prossimo campionato la nostra città possa dotarsi di uno stadio moderno e funzionale”, ha concluso Daniele.