L’AQUILA – L’Udu (Unione degli universitari) dell’Aquila esprime soddisfazione per la riconsegna ufficiale all’Adsu (azienda diritto agli studi universitari) del fondo emergenziale di 3 milioni di euro, stanziato nel 2009 dal Ministero in seguito all’immane catastrofe che ha colpito il capoluogo d’Abruzzo e di conseguenza anche la sua Università.
“Ancora una volta l’Udu – dicono Roberto Naccarella e Marco Taraborrelli per il sindacato studentesco – tramite proteste e rivendicazioni che hanno visto coinvolti tutti gli studenti, è riuscita a sventare la tentata rapina che il presidente Chiodi e l’assessore Gatti erano in procinto di compiere ai danni della popolazione studentesca aquilana”.
“Chiediamo che la Regione Abruzzo si impegni a risolvere le ulteriori numerose carenze relative al diritto allo studio – continuano – ovvero la copertura totale delle borse di studio per il corrente anno accademico 2010-2011 e l’apertura e ripristino delle strutture universitarie (centri polifunzionali, residenze, aule studio), molte delle quali ancora oggi “scatole chiuse” o “scatole rotte”.
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