L’AQUILA – Pienone, ieri sera in centro storico, per l’inaugurazione della nuova gestione del Silvestro’s Irish Pub di via Sassa, all’Aquila.

Tanti giovani in centro per festeggiare la seconda rinascita dello storico pub del capoluogo, riaperto nel luglio del 2012, dopo il sisma del 6 aprile del 2009.

“Lo abbiamo dato in gestione a un ragazzo giovane e con tanta volontà – ha spiegato ad AbruzzoWeb Andrea Ventruto, ex gestore del Silvestro’s insieme a Francesco Del Prete – Le nostre vite sono cambiate, io faccio il fisioterapista e sto per aprire un’altra attività. Eravamo stanchi, la situazione in centro storico continua a peggiorare inesorabilmente, come tutti possono vedere”.

Nessun cambiamento propositivo da parte delle istituzioni fino a oggi, secondo Ventruto, che ha deciso di dare in gestione il locale “a una persona piena di entusiasmo che, spero, non si scontrerà con un muro di gomma, come successo a noi fino a oggi”, ha detto.

Nonostante l’abbandono del centro storico, il buio e i vicoli serrati, “l’attività aveva ripreso vigore – ha precisato – Sono tanti i ragazzi che frequentano il Silvestro’s, non solo per passare una serata, ma anche per vedere le partite”.

Sempre più attività continuano a chiudere i battenti nel cuore della città terremotata, come il negozio di intimo Tezenis o lo storico bar Gran Sasso, a causa della scarsità degli incassi che non riescono più a coprire le spese di gestione, dati gli affitti esorbitanti e lo scarso afflusso di gente in centro storico.

“I problemi sono arrivati dopo la chiusura di una parte del corso stretto che impediva l’accesso diretto da corso Vittorio Emanuele II ai quattro cantoni – ha concluso Ventruto – questo ha penalizzato inevitabilmente tutte le attività. Non voglio assolutamente fare polemica, ma è necessario che sia fatta un’attività di riprogrammazione del centro e delle sue attività, perché sta morendo abbandonato a se stesso”.