L’AQUILA – Venerdì 5 luglio 2019 si terrà a L’Aquila un seminario per illustrare alle aziende del territorio l’Economic Partnership Agreement (Epa) concluso tra l’Unione Europea e il Giappone ed entrato in vigore il primo febbraio 2019.
Il Seminario, si legge in una nota, promosso dalla Fondazione Italia Giappone in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Aquila, la Bper Banca e il supporto organizzativo dell’Agenzia per lo Sviluppo, Azienda Speciale Cciaa di L’Aquila, si terrà presso l’Auditorium del Conservatorio di Musica Alfredo Casella, progettato dall’Archistar Ban Shigeru, testimonianza della solidarietà espressa dal Governo giapponese all’indomani dell’evento sismico del 2009.
L’Agreement, definito il “più grande accordo commerciale della storia”, è destinato a dar vita ad un polo economico integrato che rappresenta un terzo del PIL mondiale e coinvolge 635 milioni di consumatori.
Nell’anno 2015, malgrado l’alta protezione reciproca, il commercio dei soli beni e servizi esportati dall’Unione Europea al Giappone ammontava a 58 miliardi di Euro in beni e 28 miliardi in servizi, per un totale di 86 miliardi.
Le prospettive che si dischiudono oggi per i consumatori e le aziende europee e giapponesi grazie all’Accordo di partenariato economico sono sostanziali: esso permette l’abbattimento delle barriere tariffarie (quelle giapponesi erano altissime, ad esempio del 40% sulla carne, del 30% sulla cioccolata e del 15% sul vino), apre il mercato giapponese ai prodotti agricoli europei e liberalizza le gare per gli appalti pubblici. Condurrà inoltre all’armonizzazione degli standard tecnici e alla progressiva eliminazione delle cosiddette “barriere invisibili”, che di fatto costituiscono un ostacolo importante nei flussi di interscambio tra Ue e Giappone.
Sono assolutamente garantiti tutti gli standard europei attinenti la food safety, il divieto di Ogm e le garanzie sulla salute degli animali. I vantaggi per l’Italia riguardano soprattutto il fronte agro-alimentare e la tutela delle indicazioni geografiche
e protette, in particolare per quanto riguarda i vini e i formaggi. Importanti benefici otterranno anche i numerosi settori industriali quali l’automotive e l’aerospaziale, il tessile, la moda, il farmaceutico, la gioielleria, la birra e perfino gli appalti pubblici: ai quali, a cominciare da quelli per le opere ferroviarie giapponesi, avranno libero accesso le imprese italiane – ed europee – di questo importante settore.
Gli Enti Locali Abruzzesi attribuiscono a questo accordo un’importanza strategica per il rafforzamento delle relazioni commerciali e di investimento con il Giappone.
Per cogliere al meglio tutte le opportunità offerte dall’Accordo e chiarire le nuove procedure, la Fondazione Italia Giappone ha invitato a partecipare all’incontro Vito Borrelli, vice capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lorenzo Santilli, presidente della Camera di Commercio dell’Aquila, Umberto Vattani, presidente della Fondazione Italia Giappone, Fabrizio Lucentini, direttore della Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Edith Petrucci, Agenzia Ice, segretario Generale dell’Italy Japan Business Group Kentaro Ide e Raffaella Cortellazzi, direttore generale e direttore Relazioni Esterne e Istituzionali della Jetr Milano, Cosimo Beatrice, dell’Ufficio Procedure Dogane e Accise della Direzione Interregionale, delle Dogane e dei Monopoli per il Lazio e l’Abruzzo, Nicola Giorgi, responsabile Servizio Global Transaction Banking di Bper Banca.
Durante il Seminario le aziende avranno ampio spazio per porre domande agli oratori.
Il seminario è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’Ambasciata del Giappone in Italia, dalla Camera di Commercio Giapponese e Industria in Italia, dalla Jetro Milano (JAPAN EXTERNAL TRADE ORGANIZATION) e dall’Agenzia Dogane e Monopoli.
Partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti, previa registrazione e-mail: [email protected]
Al termine del Seminario seguirà un momento musicale dal titolo “YŪGEN” (profondità misteriosa) con Giada Santoro (soprano); Marco Moresco (pianoforte); musiche di Kosaku Yamada, Tatsunosuke Koshitani, Rentaro Taki, Tamezo Narita, Ryuichi Sakamoto.




