L’AQUILA – Ha preso il via ufficialmente l’occupazione delle scuole da parte degli studenti aquilani.
Ieri l’assemblea generale ha posto le basi per la protesta che riguarderà diversi istituti: l’Itis “Amedeo Di Savoia”, il liceo scientifico “Andrea Bafile”, l’istituto per geometri “Ottavio Colecchi” e il liceo classico “Domenico Cotugno”,
“Dopo le manifestazioni di mercoledì e venerdì scorso – scrive in una nota l’Unione degli studenti L’Aquila – abbiamo occupato le nostre scuole perché reputiamo inaccettabile che la composizione sociale a cui si deve la sopravvivenza della nostra città sia marginalizzata dal processo di ricostruzione, che un’intera generazione sia costretta ad affrontare una situazione rimasta immutata”.
“Abbiamo occupato le nostre scuole per evidenziare che questa contraddizione non può essere più sostenuta da nessuno, e che sporadiche iniziative perlopiù dettate da interesse non ci bastano più. Vogliamo una città nuova, che permetta agli studenti di potervi concepire un futuro, ma questo percorso lo vogliamo radicare nel presente, dimostrando che i nostri saperi sono perfetti per organizzare un impianto soiale nuovo nella nostra città”.



