L’AQUILA – “ll servizio di scuolabus è stato esteso dal Comune dell’Aquila anche a quei bambini che, a causa della presentazione della relativa richiesta fuori tempo massimo, erano stati inizialmente esclusi”.
Lo ha reso noto l’assessore alle politiche sociali e al diritto allo studio Emanuela Di Giovambattista.
“Abbiamo quindi monitorato la situazione e siamo riusciti a reperire la somma necessaria per estendere il servizio, portando così i bambini che ne usufruiscono dagli iniziali 800 a circa 950. Il problema, già all’attenzione degli uffici, è stato sollevato anche dal consigliere comunale Enrico Perilli e dal consigliere straniero Gamal Bouchaib, che ringrazio per l’interesse con il quale hanno seguito la vicenda. – ha dichiarato l’assessore Di Giovambattista – Non era scontato, da parte dell’amministrazione comunale, il fatto di poter individuare una soluzione, dato il motivo dell’esclusione, perché, con domande arrivate fuori tempo, normalmente c’è poco da fare.
Tuttavia riteniamo che, quando si è di fronte ad una materia come il sociale, bisogna avere elasticità e comprensione dei problemi. In particolare, in una città come la nostra, con la nascita di nuovi quartieri e la dislocazione di numerosi nuclei familiari, si è creata una frammentazione che impone una maggiore attenzione nei confronti del trasporto pubblico, soprattutto di quello scolastico, dal momento che le distanze fra scuole e abitazioni sono aumentate in maniera considerevole
Una precisa scelta dell’amministrazione, dunque, niente affatto scontata. – ha concluso l’assessore – Uno sforzo notevole, soprattutto nell’attuale situazione di bilancio, che tuttavia abbiamo voluto compiere per una precisa scelta di governo, in linea con le politiche dell’amministrazione che, da sempre, vedono al primo posto il sostegno alle famiglie, alla scuola e all’infanzia”.





