L’AQUILA – Ieri pomeriggio una folta delegazione della Commissione “Oltre il Musp” di Sassa (L’Aquila) ha incontrato, presso la sede comunale di Villa Gioia, l’assessora Pezzopane e il tecnico Giampaolini per chiedere delucidazioni circa la costruzione del polo scolastico a Sassa.
Insegnanti, genitori e cittadini di Sassa hanno chiesto come mai a tre anni dal sisma non siano ancora stati effettuati passaggi fondamentali per la costruzione di un edificio scolastico che dovrebbe ospitare più di 400 bambini e ragazzi, dall’Infanzia, alla Primaria, fino alla secondaria di primo grado.
Giampaolini e Pezzopane hanno assicurato di aver spedito entro i termini fissati dalla Regione le richieste relative a tutte le scuole del Comune e, per quanto riguarda quella di Sassa, che dovrebbe comprendere nelle intenzioni dell’Amministrazione tutti e tre gli ordini di Scuola, di aver indicato una somma di spesa pari a 4 milioni di euro circa, “ma che ancora oggi non si ha la somma disponibile per elaborare alcuna progettazione”.
“Molto interessante – hanno detto le insegnanti della commissione – è risultato il confronto tra il tecnico comunale e altri di Sassa sulla grandezza e sulla capacità di accoglienza della nuova scuola, e sull’opportunità di prendere in considerazione il sito del vecchio edificio di Sassa Scalo che non sembrerebbe più sufficiente, o altri terreni del territorio, come quello a Pagliare di Sassa , che la Commissione sapeva essere stato preso in considerazione per la costruzione della scuola, e che invece è stato destinato in parte, dall’ultimo consiglio comunale, alla costruzione di un centro per portatori di handicap”.
L’assessore Pezzopane ha proposto alla Commissione di indicare aree territoriali disponibili e confacenti per la costruzione del nuovo edificio scolastico e di elaborare una nota scritta contenente “quelli che si reputano validi parametri tecnici e le richieste idonee per quella che si ritiene una Scuola funzionale, accogliente, antisismica e all’avanguardia: vogliamo cogliere – hanno aggiunto le insegnanti – la sfida che il sisma ci ha lanciato per proporre nuove soluzioni di edilizia scolastica, quelle che consentono di ‘sognare’ strutture adeguate per una Scuola di qualità. Nell’ottica di un’azione condivisa, continua ed efficace, fino al raggiungimento entro ‘tempi brevi’ del nostro obiettivo, abbiamo deciso di rivederci, con la Pezzopane e Giampaolini, già il prossimo mercoledì 18 aprile”.






