L’AQUILA – Scontri tra tifosi, stavolta della stessa squadra, al termine del derby tra L’Aquila e Teramo, finito 3 a 2 per i padroni di casa.

Nessuna responsabilità, secondo quanto appreso, dei tifosi dell’Aquila: problemi di ordine pubblico – riporta Il Centro – si sarebbero verificati ancora una volta al momento del deflusso dei tifosi del Teramo dallo Stadio Gran Sasso, con questi ultimi che si sarebbero rifiutati in un primo momento di lasciare il settore ospiti, per poi uscire e rientrare all’interno dell’impianto, al punto da sollecitare l’intervento del reparto mobile della celere, costretto a una prima carica di alleggerimento che ha obbligato i tifosi teramani a lasciare definitivamente lo stadio.

Quindi la contesa tra due gruppi di sostenitori biancorossi – una quindicina in tutto – venuti a contatto in via Lanciano. Baruffa subito sedata da un secondo intervento della celere.

L’episodio ha ricordato quanto accaduto il 26 gennaio scorso allo stadio Gran Sasso d’Italia, dove decine di supporter aquilani e marchigiani si erano affrontati a cinghiate e bastonate al termine della partita L’Aquila-Sambendettese.

I filmati delle telecamere di videosorveglianza sono intanto già stati acquisiti dalla Digos dell’Aquila, che al più presto procederà all’identificazione dei responsabili, per i quali potrebbero scattare Daspo e denunce.

 

Foto Danilo Di Giovanni