L’AQUILA – Due incidenti stradali nel giro di pochi minuti trasformano la statale 80, tra Pettino e Cansatessa, all’Aquila, in un mezzo inferno.
Il primo ha riguardato un tamponamento tra un autobus della Azienda Ama e un mezzo della Asm, cosa che ha mandato in tilt la viabilità in uno dei punti più critici circa la viabilità vista la vicinanza dell’Ospedale San Salvatore.
Lo schianto è avvenuto di fronte al distributore IP sul tratto definito dai residenti come particolarmente pericoloso a causa dell’ alta velocità dei mezzi, sorpassi azzardati, segnaletica “inesistente”, controlli della velocità con autovelox e telelaser quasi nulli ecc.
Sul posto, per i rilievi di rito, sono dovuti intervenire con diverse pattuglie i ragazzi della Squadra Volante Polizia di Stato Questura di l’Aquila, personale dell’Ama e dell’Asm. Per la rimozione dei mezzi e il ripristino della sede stradale è intervenuto personale specializzato delle Autodemolizioni San Vittorino.
L’altro incidente ha riguardato un frontale tra due auto con due feriti per uno dei quali, quello più grav, per farlo uscire dalla macchina è stato necessario usare il divaricatore che apre le lamiere.
Gli incidenti (con responsabilità da chiarire), il primo in particolare, hanno avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione a causa della vicinanza dell’incrocio con i locali della locale Asl e dell’orario d’ingresso dei dipendenti e utenti. Code e rallentamenti si sono protratti per diverso tempo, creando disagi sia ai residenti sia agli automobilisti.
Inferociti i residenti che lamentano da anni i pericoli su questa strada ma, a loro dire, nessuno fa nulla nonostante il continuo di incidenti, qualcuno anche con il morto. Gli stessi mesi fa, si sono rivolti anche ad un giornalista affinché rappresenti i pericoli al Prefetto e al Questore posto che su quella strada circolano quotidianamente diverse decine di migliaia di mezzi.






