L’AQUILA – “Come da tradizione, anche quest’anno il 16 agosto è la giornata dedicata dagli abitanti delle frazioni di Roio a un picnic nella pineta, all’insegna dell’allegria e dello stare insieme. E come ogni anno i più volenterosi si sono recati sul posto qualche giorno prima per ripulire la pineta che versa da tempo in stato di abbandono. Purtroppo, è mancato il contributo della Prociv-Arci”.
Lo scrive in una nota Stefano Palumbo, consigliere comunale del Partito democratico dell’Aquila.
“Una testimonianza di grande volontà civica, di cui dobbiamo essere grati, che tuttavia non può essere sufficiente per il decoro e la valorizzazione di un’area così suggestiva e per questo bisognosa di cure costanti”, prosegue Palumbo.
“Da consigliere comunale – continua – mi sono fatto promotore di diversi progetti per la riqualificazione della pineta che spero possano vedere la luce al più presto: tra questi, un intervento di razionalizzazione delle antenne a cui il Comune sta lavorando con un investimento di tre milioni di euro; poi con la partecipazione dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Roio si sta predisponendo un intervento di bonifica dell’area incendiata nel 2012 e si è in attesa dell’istruttoria della domanda formulata in occasione del bando regionale per interventi finalizzati alla rinaturalizzazione di aree boschive”.
“A queste iniziative purtroppo non si è sommato il contributo della Prociv-Arci, associazione nazionale di volontari per la Protezione civile che aveva stipulato con il Comune, dopo il sisma, un accordo per un intervento sulla pineta che prevedeva la pulizia, l’installazione di nuovo arredo, la creazione di un percorso vita con stazioni adatte all’attività fisica e soprattutto l’assistenza nei progetti di pulizia e sorveglianza contro gli incendi boschivi. I lavori sarebbero dovuti iniziare nella primavera di due anni fa”.
“In occasione della firma della convenzione ci fu detto che erano stati raccolti circa 30 mila euro ma il progetto sembra sparito nel nulla. Qualche settimana fa ho scritto al presidente nazionale dell’associazione e attendo una risposta chiarificatrice. Sarebbe un peccato dover constatare che la generosità di tanti cittadini, tra i quali anche tanti aquilani desiderosi di contribuire alla salvaguardia di un polmone verde, si sia infranta nel silenzio più totale”, conclude Palumbo.






