L’AQUILA – “Matteo Salvini sarà presto all’Aquila per controllare lo stato della ricostruzione post-sisma aquilana e per incontrare commercianti, artigiani, allevatori, il mondo vero della città che è sofferente. Un modo per entrare nei problemi reali della gente. In attesa di un grande evento per il prossimo autunno, in vista delle amministrative del 2017, per cui potrebbero esserci anche le primarie del centrodestra per individuare il candidato sindaco”.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb Emanuele Imprudente, capogruppo di Noi con Salvini in Consiglio comunale all’Aquila, “che è il secondo gruppo consiliare dopo il Partito democratico. Il leader della Lega Nord e presidente di Noi con Salvini ha fiducia nella nostra azione politica, per far sì che in città avvenga un cambiamento, dopo troppi anni di dominio del Pd. Per Salvini, L’Aquila ha una centralità assoluta nel panorama nazionale
“Salvini – prosegue Imprudente – si batte quotidianamente per temi importantissimi molto sentiti in città, come la sicurezza, le tasse, e crede in un investimento politico vero all’Aquila, con il centrodestra che deve rimettersi in piedi in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno”.
Oltre a Salvini, saranno presenti il senatore Arrigoni, coordinatore regionale, ed Armando Siri, ideatore della flat tax, con in mano uno strumento programmatico per lo sviluppo socio-economico dell’Aquila.
Sul centrodestra, Imprudente ammette che si è “in una fase di ristrutturazione, con tanti cittadini che ormai vedono in Noi con Salvini un vero punto di riferimento. Stessa cosa sta accadendo a livello regionale e nazionale. Tanto che, all’Aquila, c’è chi si è avvicinato ai salviniani da sinistra”.
Ad oggi, però, “non c’è ancora un candidato sindaco. Ci sono alcune personalità, interne al centrodestra ma anche esterne, che possono esserlo e che potranno essere in grado di dare una spallata al Pd, che soffoca la città da troppo tempo. Si sta lavorando su una serie di idee per un programma di governo aquilano, siamo in fase embrionale, ma va verso una coalizione che sia la più vasta possibile. La gente si è stufata della ‘triade’ piddina composta dal sindaco Massimo Cialente, dalla senatrice Stefania Pezzopane e dal vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli”.
“A livello regionale, poi – polemizza Imprudente – c’è il governo di Luciano D’Alfonso, Pd anch’egli, che è nemico dell’Aquila e anche delle aree interne, tanto che si è scontrato pure con uno dei suoi, Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale aquilano, su temi seri, ma ormai il governatore pensa solo a Pescara”.






